Da Bari a Napoli in due ore, le prime tratte dell'Alta Capacità pronte nel 2023: per l'opera investimento da 6 miliardi

A fare il punto sui lavori Maurizio Gentile, ad di Rfi e Commissario di governo per la realizzazione dell'infrastruttura: secondo le stime di Ferrovie dello Stato, l'opera produrrà sul territorio benefici in termini economici per 13 miliardi

Un'opera da 6,2 miliardi, che avrà sul territorio benefici in termini economici pari al doppio degli investimenti. Saranno pronte entro il 2023, le prime due tratte dell'Alta Capacità Bari-Napoli. A fare il punto sui lavori, sono stati l'ad di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, e l'ad di Rfi e Commissario di governo per la realizzazione dell'infrastruttura, Maurizio Gentile, nel corso di un convegno organizzato a Grottaminarda (Avellino), promosso in prossimità dell'inizio dei lavori della tratta Apice-Orsara dell'Alta Capacità.

Nuovi posti di lavoro e investimenti sul territorio

La realizzazione dell'alta velocità ferroviaria Bari-Napoli - ha spiegato Battisti, come riferisce l'Ansa - porterà circa 20mila nuovi posti di lavoro tra indiretti e indiretti nei prossimi anni Il gruppo ha confermato che riserverà al Mezzogiorno una quota pari al 38% degli investimenti totali di gruppo. Per la Bari-Napoli è previsto un costo di circa 6 miliardi: ma i benefici in termini economici saranno pari a piu' del doppio. Si stima che saranno circa 13 miliardi di euro dovuti al rilancio del turismo nell'area e per la riduzione dei costi dei trasporti. Attualmente le due città del Sud non sono collegate in modo diretto. Questo invece accadrà dal 2023 quando sarà in funzione già un collegamento diretto con un doppio binario, mentre nel 2026 - due anni prima del previsto - ci sarà la realizzazione dell'alta velocità.

Le prime tratte pronte nel 2023

"Nel 2023 saranno operative e in esercizio le prime due tratte della linea ferroviaria di Alta Capacità Napoli-Bari, la Napoli-Cancello (813 mln, ndr) e la Cancello-Frasso Telesino (320 mln, ndr)", ha spiegato Gentile nelle dichiarazioni riportate dall'Ansa. L'infrastruttura strategica consentirà di collegare in tre ore Bari e Roma e in due ore Napoli e Bari. In quattro anni, dal 2015 - ha ricordato ancora Gentile - tutti i lotti sono stati progettati e che le risorse, pari a complessivi 6,2 Mld, sono oggi disponibili per finanziare l'opera fino al suo completamento.

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