Ambrosi Confcommercio: "D'accordo a rivedere decreto Salva Italia 2012 su liberalizzazione aperture domenicali e festive"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

La Confcommercio Bari BAT condivide l’idea di rivedere il decreto Salva Italia di Monti che ha previsto la liberalizzazione delle aperture domenicali e nei giorni festivi dei negozi. Secondo il Presidente di Confcommercio Bari BAT Sandro Ambrosi, “occorre al più presto un intervento di regolamentazione delle aperture festive nel commercio, che non sono assolutamente risultate utili in termini di fatturati o di incrementi occupazionali. Bisogna demandare alle regioni la regolamentazione sulle aperture domenicali, fatta eccezione per le domeniche coincidenti con le festività, per le quali deve vigere la chiusura, per le altre restanti è opportuno e utile tornare al passato, quando qualche anno fa erano le regioni a decidere il numero di domeniche di apertura, nel corso dell’anno. Siamo d’accordo con i sindacati e il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio, sulla possibilità di rielaborare il decreto Salva Italia del 2012, e aprire al più presto un tavolo di confronto per rivederne le norme. Sarebbe un primo passo contro l'eccesso di liberalizzazione. Voglio ricordare che i negozi di vicinato, a causa di questo decreto, sono stati costretti a subire una concorrenza sleale da parte dei grandi gruppi e, l’effetto della liberalizzazione è stato di sostituire posti qualitativamente migliori con assunzioni estemporanee caratterizzate dal precariato". “Come è stato dichiarato anche dal segretario generale della FISASCAT Cisl Davide Guarini – continua Ambrosi - l ’unico effetto concreto delle liberalizzazioni è stato il peggioramento delle condizioni e degli orari di lavoro, in cui il tanto proclamato equilibrio tempi di vita/lavoro non ha trovato più riconoscimento, scardinando così la contrattazione sull’organizzazione del lavoro costruita nelle aziende.

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