Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Attrattività locale, Bari in coda alla classifica nazionale

Insieme a Palermo e Napoli, il capoluogo pugliese chiude la graduatoria dal Centro Studi di Assirm (Associazione Istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale) che valuta la competitività dei capoluoghi regionali

Bari fanalino di coda nella classifica nazionale dell'attrattività locale. A fornire il dato è uno studio condotto dal Centro Studi di Assirm (Associazione degli Istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale), in collaborazione con il Prof. Gian Carlo Blangiardo, ordinario di demografia all’Università Bicocca, che prende come parametro di riferimento  lo IAL, ovvero l’Indicatore di Attrattività Locale.

I risultati dell'indagine, nata con l'obiettivo di valutare la competitività dei capoluoghi di regione italiani in vista dell'Expo 2015, sono stati presentati oggi a Milano.

L’indice IAL si basa su 10 indicatori di carattere socio-economico (tra cui reddito medio, divario ricchi/poveri, percentuale di obbligo scolastico non conseguito e percentuale di possesso diploma, età media popolazione, indice variazione popolazione 2006-2010, indice migratorio), attraverso i quali viene tracciato un quadro delle caratteristiche economiche, demografiche e sociali di un territorio e valutarne, così, la competitività.

Nella graduatoria elaborata da Assirm, Bari si posiziona al 18esimo posto, ovvero terz'ultima, seguita da Palermo e Napoli. La medaglia d'oro spetta invece alla città di Trento, seguita da Roma e Perugia. Le città del Sud, tuttavia, non sono tutte confinate nella parte bassa della classifica: al decimo posto, ad esempio, spicca Campobasso, che si posiziona sopra quattro città del Nord (Torino, Venezia, Aosta e Genova).

“Lo IAL – ha dichiarato il Presidente di Assirm Umberto Ripamonti - è uno strumento che aiuta a comprendere le caratteristiche di un territorio e valutarne la sua competitività, in un momento in cui la competitività è la vera sfida con cui si devono confrontare tutti i territori”. “Il progetto di Assirm, in ottica EXPO 2015 – ha concluso Ripamonti - è di mappare il territorio italiano, attraverso il livello di benessere, attrattività e potenzialità di sviluppo delle sue città per individuare i comuni virtuosi che possano fungere da esempio per il resto del Paese”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attrattività locale, Bari in coda alla classifica nazionale

BariToday è in caricamento