Economia

Tarsu, arrivano gli aumenti. Ninni Cea: “Un massacro”

Sorpresa amara per i baresi al ritorno dalle ferie: bollette aumentate di circa 50/100 euro

Non deve essere stato un bel rientro per centinaia di famiglie baresi. E’ bastato spalancare il portone, appoggiare le valigie e aprire la cassetta della posta per ricevere la brutta sorpresa. La tassa sullo smaltimento dei rifiuti (Tarsu) è arrivata puntuale, ma con un aumento di almeno il 30% rispetto all’anno scorso. Una variazione sancita all’inizio del mese di agosto dal consiglio comunale con l’approvazione del bilancio. Fatta eccezione per i nuclei familiari a bassissimo reddito, la stangata non è irrisoria. In alcuni casi si parla di aumenti che si approssimano intorno a 100 euro e, in tempi di crisi, non è proprio una bella notizia.

In rete si susseguono post di utenti arrabbiati per l’amara sorpresa. Ma anche nei condomini in cui le gabelle hanno fatto capolino non tira certo una bella aria. “Ottanta euro di aumento mi sembrano davvero eccessive – commenta amaro Luigi G., 58enne residente a Murat -, a saperlo avrei fatto due giorni in meno di ferie”.

Sull’argomento è intervenuto il capogruppo del Pdl in Consiglio Comunale Ninni Cea: “Siamo al massacro, oggi ho perso il conto di quante persone mi hanno fermato per segnalarmi questa faccenda”. “Addirittura un commerciante – continua Cea – mi ha spiegato che per un locale commerciale di 60 metri quadri arriva a pagare 1600 euro di Tarsu, ma dove siamo?”.

Ad aver infastidito alcuni cittadini è la tempistica. “La giunta comunale non comprende lo stato di crisi in cui versano le famiglie baresi – continua Cea - . Ho incontrato un dipendente privato che mi ha raccontato di aver subito un aumento di circa 60 euro; in una famiglia monoreddito si tratta di una cifra non trascurabile ed Emiliano avrebbe fatto meglio ad anticipare l’approvazione del bilancio per evitare brutte sorprese dopo le vacanze dei baresi”.

Sull’inevitabilità dell’aumento, il capogruppo del PdL non è d’accordo: “Non prendiamoci in giro, la Tarsu è aumentata di quasi il 100% da quando Emiliano è sindaco di Bari, del resto le economie del Comune erano e sono tali da poter far fronte ad un decremento dei trasferimenti, ma il sindaco ha scelto un’altra strada”.

Il Comune, sempre ad agosto, ha presentato un nuovo regolamento che permetterà a commercianti e albergatori di poter risparmiare qualora decidessero d’investire sulla raccolta differenziata. Il vicepresidente vicario di Federalberghi, Francesco Caizzi, si dice entusiasta dell’iniziativa: “La fase di start-up è iniziata in modo ottimale, l’Amiu sta facendo arrivare nelle nostre strutture i suoi operatori per il ritiro porta a porta dei rifiuti differenziati”.

“Le valutazioni le faremo a dicembre – conclude Caizzi – ma non possiamo che dirci contenti se attraverso questa iniziativa riuscissimo da un lato a diminuire i costi di smaltimento dei rifiuti del Comune e, dall’altro lato, a dimezzare la nostra tassa dei rifiuti”.  
 

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