menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Popolare di Bari commissariata, primo incontro tra dirigenti ed emissari di Bankitalia: "Conti correnti non a rischio"

Nel corso della giornata di sabato i commissari inviati dalla Banca d'Italia, che avrebbero ricevuto "rassicurazioni sulle condizioni dell'istituto". Intanto il governo pensa al progetto di una "banca del Sud a partecipazione pubblica"

Lavoratori e risparmiatori tremano, mentre l'istituto garantisce che "l'attività prosegue regolarmente" e il governo cerca soluzioni per il salvataggio. I riflettori nazionali sono puntati sulle sorti della Banca Popolare di Bari, nelle scorse ore commissariata dalla Banca D'Italia e colpita da una nuova inchiesta (la quinta) della Procura di Bari.

Salvataggio Banca Popolare di Bari: che cosa farà il governo

Nella giornata di sabato, i nuovi commissari della BpB, Enrico Ajello e Antonio Blandini, si sono insediati in banca incontrando i dirigenti per un primo faccia a faccia. In questa occasione, come ha spiegato all'Adnkronos quello che fino a venerdì era il presidente dell'istituto, Gianvito Giannelli, "i commissari - riporta l'agenzia - hanno ricevuto rassicurazioni sulle condizioni dell'istituto. La continuità della banca è confermata e così la sicurezza di conti correnti e depositi". "Da parte nostra - afferma Giannelli, nelle dichiarazioni riportate dall'Adn Kronos - c'è il massimo rispetto per la decisione dell'autorità e la massima disponibilità a collaborare con i commissari. Abbiamo dato la massima assicurazione sulla piena continuità dell'azienda e c'è un clima sereno e collaborativo da parte di tutti".

Si attende intanto che il governo vari il decreto che potrebbe stanziare fino a un miliardo di euro di soldi pubblici per Bari, ma sembra molto probabile che l'iter del salvataggio possa slittare di qualche settimana e non sia più chiuso entro il 20 dicembre. Fonti finanziarie spiegano all'Adn Kronos che "i commissari dovranno prendere visione di conti, bilanci e anche del piano industriale già predisposto dalla banca e dai suoi advisor". 

Sul piano politico, il governo vorrebbe fare della Popolare di Bari "una una banca pubblica che investa nel Meridione". Lo ha spiegato lo stesso premier, Giuseppe Conte: "Interverremo attraverso uno strumento che è nella pancia di Invitalia, Mediocredito Centrale. Cerchiamo di fare di necessità virtù. Assicureremo le necessarie risorse per poi, con il fondo interbancario, intervenire per rilanciare la Pop Bari. Avremo una sorta di Banca del Sud degli investimenti a partecipazione pubblica".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento