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Salvataggio Banca Popolare di Bari: la Camera dei Deputati approva il decreto, ora la palla al Senato

Il testo è stato approvato con 412 voti a favore, nessun contrario e 28 astensioni da parte dei deputati di Fratelli d'Italia

La Camera dei Deputati ha detto sì al decreto legge per il salvataggio della Banca Popolare di Bari. Il testo è stato approvato con 412 voti a favore, nessun contrario e 28 astensioni da parte dei deputati di Fratelli d'Italia. Il provvedimento è atteso al Senato per il voto definitivo. 

Il M5S: "Evitato disastro per il Sud"

Sul voto favorevole è intervenuta la deputata barese del M5S, Francesca Anna Ruggiero, componente della Commissione Finanze della Camera: "Con il decreto-legge sulle misure di sostegno per il Mezzogiorno, che ha avuto il via libera della Camera, abbiamo sventato un disastro per il Sud Italia. Il provvedimento ha l’obiettivo di consolidare e rilanciare il sistema economico-sociale del Mezzogiorno, messo in pericolo dalla crisi della Banca Popolare di Bari, i cui risparmiatori sono tutelati grazie al nostro intervento. A tutte queste persone lo Stato presterà sempre ascolto e si impegnerà ad adottare tutte le misure del caso per eventuali forme di ristoro, nel caso in cui ci fosse bisogno. Lo abbiamo dimostrato già con l’istituzione del FIR, il Fondo Indennizzo Risparmiatori, con cui saranno rimborsati i risparmiatori truffati nel crac di altre banche».

"Quanto a Marco Jacobini, ex-presidente della Popolare di Bari, chiediamo  - aggiunge Ruggiero - al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella se ci sono gli estremi per la revoca dell’onorificenza di Cavaliere del lavoro. Questo titolo è uno schiaffo in faccia per tutti coloro che stanno soffrendo a causa di una gestione disastrosa e non etica dell’istituto di credito. Solo nel 2018, in piena crisi, il cda decideva un aumento dei compensi per tutti i membri del consiglio e i dirigenti, una manifestazione di cupidigia e insensibilità nei confronti dei cittadini raggirati. Altre ombre si addensano sulla vigilanza di Bankitalia, intervenuta nel commissariamento solamente a dicembre scorso" conclude la deputata. 

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