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Ultime ore per votare il nuovo Cda della Banca Popolare di Bari: è battaglia tra le liste

I 65mila soci, entro domani, sono chiamati a scegliere i nuovi amministratori dell'istituto di credito commissariato dopo le inchieste giudiziarie a carico di Jacobini senior e del figlio

Ultime ore per il voto con cui si rinnoveranno Consiglio di amministrazione e collegio sindacale della Banca Popolare di Bari, superando così la fase del Commissariamento dopo le inchieste che hanno portato agli coinvolto l'ex presidente e l'ex direttore generale dell'istituto barese, Marco e Gianluca Jacobini.

I 65mila soci, entro domani, sono chiamati a scegliere i nuovi amministratori della banca. Tra le tre liste in campo, oltre a quella proposta  dal principale azionista della banca, MedioCredito Centrale, con la proposta dell'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro alla presidenza, c'è anche quella avanzata da AssoAzionisti Bari con l'ex amministratore di Aeroporti di Puglia, Domenico Di Paola, nel ruolo di presidente. 

"Abbiamo dunque deciso di presentare una nostra lista - dice Giuseppe Carrieri, presidente di AssoAzionisti -  per dimostrare che Bari e la Puglia sono ancora in grado di individuare buoni amministratori locali. Quasi tutti i nostri candidati al cda e al  collegio sindacale sono soci della Banca e sanno esattamente cosa si dovrá fare nei prossimi anni per far crescere la Banca e quondi per risarcire almeno in parte i tantissimi piccoli soci della Popolare, traditi e derubati. È questo che ci distingue radicalmente dalla lista presentata dal MedioCreditoCentrale. Una lista, quest'ultima, senza soci e che si limiterá all' amministrazione ordinaria della Banca".

"Noi intendiamo invece operare - aggiunge - affinché  ogni giorno si possa generare reddito da poter poi distribuire ai soci. Ogni giorno si lavori per restituire qualcosa a quanti (dipendenti e soci) hanno fatta grande la Popolare  negli anni. Noi abbiamo l'obiettivo che un giorno lo Stato collochi in borsa la.nostra Banca risanata;  recuperi i 400 milioni oggi investiti e  con eventuali ulteriori plusvalenze possa indennizzare in parte i soci. Questa é la visione che abbiamo proponendoci  come amministratori della Popolare di Bari. Ci auguriamo quindi che tanti altri soci possano darci il loro voto per avere tutti insieme almeno una speranza" conclude Carrieri. 

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