Economia

Modugno, un nuovo bando per le case popolari: è il primo dal 1990

La graduatoria per l'assegnazione degli alloggi era ferma da 23 anni. Il sindaco Magrone: "Un provvedimento importante, che testimonia una politica di legalità"

Un bando per gli alloggi popolari dopo 23 anni. Succede a Modugno, dove le graduatorie per l'assegnazione delle case popolari erano bloccate dal 1990. Il concorso, spiega una nota del Comune, riguarda gli appartamenti che via via si liberano; per il momento sono disponibili una dozzina di alloggi: il risultato è significativo perché conseguito grazie all’avvio di controlli compiuti per impedire che le case popolari siano appannaggio di chi non ne ha diritto. Inoltre, sarebbero già state individuate aree nelle quali costruire nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica: l’assessore ai lavori pubblici, Agostino Romita, sta sollecitando l’Iacp (Istituto autonomo case popolari) a realizzare nuove case da mettere a disposizione dei cittadini meno abbienti.

“Credo che il significato di questo provvedimento, per la città, sia enorme. Intanto testimonia di una politica di legalità”, dice il Sindaco Nicola Magrone. “Come si possa tenere una graduatoria bloccata per 23 anni, dove l’ultimo assegnatario risulta essere un novantenne, è davvero inspiegabile. Questo snatura la funzione dell’edilizia pubblica, funzione che è anche quella di agevolare i giovani: in questa città, invece, si vede bene, generazioni intere sono rimaste escluse dalla possibilità di avere una casa popolare. Sarà interessante anche capire le ragioni che hanno determinato questo lungo stop”.

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