Economia

La Fiera apre ai privati, pronto il bando per la gestione degli spazi

Il presidente Patroni Griffi: "Un percorso innovativo per la valorizzazione del quartiere fieristico. Ci siamo ispirati al modello della modernissima fiera di Rio"

Far rivivere il quartiere fieristico aprendo i suoi spazi ai privati, per l'organizzazione di eventi, spettacoli e attività di vario genere. E' questo l'ìntento dei "bandi per la valorizzazione e per manifestazioni d’interesse" pubblicati nei giorni scorsi dall'ente.

A presentare e spiegare l’iniziativa è stato ieri il presidente Ugo Patroni Griffi, in un incontro al quale hanno partecipato anche il vice presidente Lorenzo De Santis, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Loredana Capone, l’assessore alle Attività Economiche del Comune di Bari, Rocco De Franchi, il responsabile per  Competitività e Territori di Invitalia, Giovanni Portaluri, il consigliere Mimmo Magistro, delegato a rappresentarlo dal presidente della Provincia Schittulli e il consigliere di amministrazione, Sabino Persichella, coordinatore della Commissione interna che ha messo a punto il bando.

INNOVAZIONE SUL MODELLO RIO - "Non si tratta della consacrazione di un fallimento gestionale e amministrativo – ha precisato Ugo Patroni Griffi – ma,  al contrario, di un percorso innovativo per ripensare la fiera avvalendosi della partnership tra pubblico e privato, per rilanciarne le attività e riscoprire la funzione per cui è nata: aiutare le imprese pugliesi a guardare alla globalizzazione e nel contempo attrarre investimenti nelle regioni del Sud". "Pensare ancora alla Fiera del Levante com’era, con una superficie espositiva ampissima, è oggi assolutamente anacronistico. – ha proseguito il presidente – Tutte le Fiere del mondo gestiscono le loro attività in spazi più compatti e non si limitano solo all’organizzazione di mostre e congressi. Per formulare il bando, infatti, ci siamo ispirati al modello della modernissima fiera di Rio de Janeiro, utilizzata tra l’altro per ospitare spettacoli, ristorazione e servizi di vario genere".

I BANDI - Il bando per la valorizzazione, pubblicato sul sito internet della Fiera, prevede la concessione in gestione per 30 anni di 90mila metri quadri di aree, coperte e scoperte, per realizzare manifestazioni fieristiche, congressi, convegni ed eventi, ma anche esposizioni, mostre, mostre mercato permanenti, biblioteche e centri multimediali, servizi per la promozione del commercio internazionale e degli scambi, attività di valorizzazione delle produzioni locali, attività in campo culturale, cinematografico, musicale, teatrale, televisivo. I progetti presentati dovranno inoltre assicurare attività in sinergia con le realtà economiche e produttive del territorio e prevedere l’assorbimento più ampio possibile del personale dipendente dell’Ente, attualmente composto da 66 unità. E' stato predisposto inoltre anche un secondo bando relativo alle manifestazioni di interesse per la localizzazione di attività permanenti nel quartiere: il bando interessa circa 50.000 mq di superficie, è rivolto ad operatori economici e istituzioni che potranno svolgere attività complementari e che non siano in concorrenza con la Fiera del Levante. Sono state anche riviste le tariffe applicate per l’affitto, che vanno dai 108 euro a metro quadro per la cinta muraria ai 45 per le superfici scoperte.

"La Regione Puglia ha supportato con convinzione il processo di valorizzazione – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Loredana Capone – sia alla luce della normativa attuale che affidandosi ai dati emersi da un confronto stretto con i soci fondatori e i vertici dell’Ente. Oggi la Fiera ha ancora tanto da offrire, ma è necessario prima di tutto risanare la situazione attuale e poi valorizzarne le potenzialità, anche attraverso gli strumenti che può offrire il Programma Quadro europeo per la Ricerca e l'Innovazione Horizon 2020".

"Questa operazione – ha affermato l’assessore comunale alle Attività Economiche, Rocco De Franchi – che il presidente della Fiera è riuscito a realizzare a meno di un anno dal suo insediamento, è un valido esempio di buona amministrazione della cosa pubblica. La Fiera risanata potrà costituire il fiore all’occhiello della nuova Città Metropolitana, che è ormai una realtà".

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