Economia

Enel e Comune insieme per rendere Bari una 'smart city'

Presentato in mattinata il progetto, inserito all'interno del PAES e del Patto dei Sindaci, mirato a rendere la nostra città 'intelligente' attraverso piani di sviluppo economico e urbano basati sulla sostenibilità energetica

Si chiama 'Smart City' ('città intelligente') ed è il progetto europeo che mira a selezionare le migliori città a livello continentale tra quelle firmatarie del 'Convenant of Mayors' (Patto dei Sindaci). Fra queste, è presente anche Bari che in mattinata ha presentato il protocollo d'intesa che definisce la collaborazione sul piano istituzionale e tecnico-operativo fra il Comune e l'Enel, partner chiave dell'iniziativa.

Enel attore primario perché il progetto Smart City rientra nel Piano strategico per le Tecnologie energetiche (SET-Plan), un piano attraverso il quale l'Unione Europea finanzierà con circa 11 miliardi di euro dilazionati nei prossimi 10 anni le città (256 le candidature) che avranno presentato un progetto di sviluppo economico e urbano rispettoso dell'ambiente. Per questo, Enel Distribuzione, gestore delle reti elettriche a livello nazionale, e Comune di Bari hanno dato il via alla sperimentazione e allo sviluppo di tecnologie di efficienza energetica miranti alla riduzione del 20% delle emissioni di gas serra entro il 2020, proprio come stabilito nel PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile) presentato il mese scorso.

Tre i punti di forza dell'iniziativa presentata in mattinata presso il Politecnico di Bari: le 'Smart Grids', la mobilità elettrica e l'edilizia sostenibile. Con le 'Smart Grids', Enel e Comune puntano a creare una sorta di rete elettrica simile a internet: tutti gli utenti, cioè, potranno dialogare direttamente con i produttori che saranno in grado di gestire informazioni e richieste in tempo reale. Il tutto attraverso i nuovi contatori (circa 32 milioni sul suolo nazionale) installati da Enel che fungeranno da aggregatori e telegestori in grado di rendere la rete elettrica un vero e proprio mezzo di comunicazione. In tal modo, ad esempio, si potranno gestire in modo intelligente tutte le richieste di energia elettrica riuscendo a limitare i costi elevati delle centrali di produzione di riserva.

Di grande interesse anche la sezione del progetto relativa alla mobilità elettrica: si chiama Enel Drive la sperimentazione mirante a sviluppare nuove tecnologie alla base di veicoli elettrici attraverso i quali si potrà ottenere un drastico calo della quantità di emissione di anidride carbonica dovuta al settore dei trasporti. I veicoli saranno ricaricabili sia domesticamente (attraverso il contatore) che pubblicamente (grazie ad apposite colonnine installate in punti strategici delle strade). Allo stesso modo, l'alimentazione elettrica verrà sviluppata anche come sistema di rifornimento per le navi durante la sosta nei porti ('Cold Ironing').

Tecnologia LED, infine, alla base del terzo e ultimo segmento del progetto, quello relativo all'edilizia sostenibile: grazie a un sistema di ottica innovativa, sarà possibile ottenere un risparmio energetico fino al 70% rispetto alle attuali tecnologie tradizionali dell'illuminazione pubblica. In più, verranno varati progetti volti a realizzare abitazioni innovative dal punto di vista del rendimento energetico attraverso nuovi impianti di climatizzazione, riscaldamento e approvvigionamento dell'acqua. Una vera e propria rivoluzione, insomma, che renderà Bari città all'avanguardia e, perché no, anche 'intelligente'.

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