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Domenica, 22 Maggio 2022
Economia

Ex Om, accordo raggiunto con Selectika: da giugno le prime dodici assunzioni. Ager pronta a ritirare il progetto concorrente

I lavoratori in presidio davanti alla presidenza della Regione hanno appreso la notizia dalla delegazione dei sindacati. Hanno partecipato all'incontro Leo Caroli della Task force per l'Occupazione e i sindaci di Bari, Decaro, e Modugno, Bonasia

Svolta, l’ennesima, nella vertenza ex Om. Dal primo giugno partiranno le prime 12 assunzioni del progetto Selectika, che realizzerà nelle officine dove un tempo si assemblavano carrelli elevatori industriali, un impianto per la selezione della plastica e del vetro. L’accordo è stato siglato nel primo pomeriggio di venerdì 6 maggio nella presidenza della Regione, davanti alla quale era presente un presidio composto da una delegazione dei 130 ex dipendenti dell’azienda, interessati al rilancio del sito industriale di Modugno. Oltre ai rappresentanti della Selectika e delle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, hanno partecipato all’accordo il capo della task force regionale per l’Occupazione, Leo Caroli, i rappresentanti di Confindustria, il sindaco di Modugno Nicola Bonasia, e il vice capo di gabinetto del presidente Michele Emiliano, Domenico De Santis. All’incontro era presente anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che aveva informalmente anticipato la possibilità di una soluzione lasciando il palazzo della presidenza in tarda mattinata, e Gianfranco Grandaliano, direttore dell’Ager. Proprio sull’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti si è gioca una partita delicata. Con una delibera regionale si è deciso  i mesi scorsi infatti di dare il  via entro il 2026 a un impianto per la selezione del vetro molto simile a quello in progetto con Selectika. L’ipotesi ha mandato su tutte le furie i lavoratori che sono scesi in presidio sul lungomare proprio per protestare contro questa iniziativa che metterebbe in concorrenza i due progetti. L’accordo diviene così un passo, si spera decisivo, per la risoluzione della vertenza ultradecennale.

La Regione ha sottoscritto infatti l’impegno a ritirare la determina se Selectika compirà il suo investimento e partirà a regime con tutti gli impianti, compreso quello del pronto vetro, entro i primi sei mesi del prossimo anno. In caso contrario, il progetto andrebbe avanti con l’inserimento di una clausola sociale che garantirebbe una corsia preferenziale per l’assunzione dei rimanenti 45 lavoratori ex Om. “Se Selectika, così come ha dichiarato, realizzerà l’impianto del pronto vetro entro primo semestre 2023, la determina sarà ritirata – spiega il segretario Uilm, Riccardo Falcetta -. Per ora il segnale positivo, e necessario, è che dal primo giugno i primi lavoratori saranno assunti, per dar sostanza all’investimento”. Le mansioni riguarderanno tra le altre funzioni quelle di guardiania e manutenzione del capannone. A giocare poi un ruolo fondamentale saranno i comuni con i quali dovranno essere siglai gli accordi per i conferimenti utili al lanci definitivo del progetto industriale.

“Ogni volta che la nostra vertenza sembra vicina alla soluzione – raccontano dal presidio Francesco e Enrico, due ex lavoratori dell’Om carrelli impegnati ne presidio davanti alla presidenza della Regione – accade sempre qualcosa che allunga i tempi o rischia di far saltare tutto. Questo progetto di Ager sembrava quasi un atto per sabotare quello di Selectika, anche perché si dovrebbe realizzare nella stessa zona industriale, a meno di due chilometri. Con questo accordo speriamo che arrivi davvero la svolta e si possa tornare al lavoro, dopo anni di attese inutili e progetti naufragati”.

Dopo un lungo periodo di lotte sindacali e di trattative finalmente riaprono i cancelli della Ex Om  Carrelli di Bari - riporta in una nota laRegione - e inizieranno a lavorare i primi 12 Lavoratori con contratto a tempo indeterminato part-time al 50%. La società Selectika ha confermato il cronoprogramma dell’assunzione di altri 88 ULA entro il secondo trimestre del 2023, ci si è aggiornati ad un mese per definire i dettagli dell’ultima parte di produzione non ancora confermata che assorbirà i restanti lavoratori. “Un percorso faticoso e complesso - ha sottolineato il presidente della Regione Puglia  Michele Emiliano - ma sull’ex Om non abbiamo mollato mai. Una vertenza che ho seguito personalmente,anni di iniziative per tutelare i lavoratori, anni di ricerca, mobilitazione, presidi davanti ai cancelli. La riapertura delle porte della Ex-OM e il fatto che 12 lavoratori verranno riassunti dal 1 giugno, in attesa dell’inizio delle attività nel marzo 2023, è una notizia che dà fiducia ai lavoratori e alle loro famiglie. Importante è stata la sinergia tra istituzioni, sindacati e Confindustria, che ringrazio. La nostra attenzione resterà alta finché la vertenza non sarà risolta con l’assunzione di tutti gli ex dipendenti”.

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