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Martedì, 18 Gennaio 2022
Economia

La Birra Peroni diventa giapponese, ufficiale il passaggio al gruppo Asahi

Dopo quasi un anno di trattativa, chiuso l'accordo per la cessione da SABMiller ad Asahi Europe, gruppo nipponico già proprietario dei marchi Royal Grolsch e Meantime Breweries

La Birra Peroni passa nelle mani del gruppo giapponese Asahi Europe. 

Dopo quasi un anno di trattative, è stato concluso l'accordo per il passaggio del marchio da SABMiller (gruppo anglo-sudafricano acquistato lo scorso anno dalla belga AB InBev) alla compagnia nipponica, di cui fanno parte anche i brand Royal Grolsch e Meantime Breweries.

Un passaggio - si legge in una nota della società - che segna per la storica azienda birraria italiana "un momento importante, non solo a dimostrazione del valore dei suoi marchi, ma anche a testimonianza di nuove prospettive di sviluppo internazionale e di crescita". 

Il 31 marzo 2016, Birra Peroni ha chiuso il bilancio registrando 360 milioni di ricavi e un utile di 21,5 milioni. 170 di storia alle spalle, e una posizione di forza sul mercato italiano, Peroni continuerà a produrre le sue birre negli stabilimenti di Padova, Roma e Bari.
 

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