Economia

Lavoro nei campi vietato nelle ore più calde, Uila Puglia: "Ora un accordo per tutelare salute degli operatori agricoli"

Il commento del segretario Buongiorno sul provvedimento emanato da Emiliano: "Il rinnovo dei Contratti Provinciali di Lavoro sia occasione per tutelare i soggetti che operano nelle condizioni climatiche più pericolose"

"Dopo l’ordinanza che vieta il lavoro agricolo nei giorni ad alto rischio e nelle fasce orarie più calde, diviene necessaria la sottoscrizione di un accordo tra le organizzazioni Sindacali e datoriali per meglio tutelare la salute dei lavoratori". Così il Segretario Generale Uila Puglia, Pietro Buongiorno, commenta l’ordinanza con la quale il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dopo la tragedia della morte di un bracciante avvenuta nel Brindisino nei giorni scorsi, ha vietato "il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00 con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2021", "nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ segnali un livello di rischio Alto”. 

“È necessario – sottolinea Buongiorno in una nota- provvedere ad un accordo tra il partenariato datoriale e sindacale, di cui la regione sostiene che si farà promotrice; un accordo che possa meglio tutelare, in via ordinaria, la salute dei soggetti che operano nelle condizioni climatiche più pericolose, viste le alte temperature registrate nella nostra regione. Come Uila Uil riteniamo che il negoziato con le parti datoriali per il rinnovo dei Contratti Provinciale degli operai agricoli  e florovivaisti in corso in tutte le province Pugliesi possa essere l'occasione per una interlocuzione costruttiva con le organizzazioni datoriali nella speranza, tuttavia, che questa sia occasione proficua per avvicinare le posizioni tra le delegazioni trattanti chiamate al rinnovo dei Contratti Provinciali di Lavoro scaduti il 31 dicembre 2019  e che interessano, nella sola Regione Puglia circa 170mila lavoratori con un numero di giornate annue lavorate superiore a 15 milioni”.  

Il lavoro agricolo e florovivaistico - rimarca Uila Puglia rimane un impiego “fragile”, che dà sempre meno garanzie e serenità ai braccianti. "Da tempo ribadiamo che il rinnovo dei CPL può creare l’opportunità per una seria valorizzazione e tutela della salute e sicurezza del lavoro e di sorveglianza sanitaria. La Uil da mesi sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione nazionale sotto lo slogan Zero Morti sul Lavoro. Lo ha ribadito lo stesso Segretario Generale Nazionale, Pierpaolo Bombardieri dal palco di Bari: il nostro obiettivo non è diminuire, non è ridurre, ma azzerare. E’ la lotta della vita, è la battaglia per la civiltà del lavoro".

(foto di repertorio)
 

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