Mercoledì, 22 Settembre 2021
Economia

AdP, il traffico passeggeri cresce ancora. E per gli scali pugliesi arriva il 'Certificato di aeroporto'

Consegnata la nuova certificazione rilasciata dall'Enac in base al Regolamento Europeo 139/2014. Intanto, i dati relativi ai transiti di settembre, fanno registrare un nuovo aumento rispetto allo stesso mese del 2016

Per gli scali pugliesi arriva il 'Certificato di aeroporto'. La nuova certificazione è stata rilasciata dall’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – in base al Regolamento Europeo 139/2014, al termine della procedura di conversione dei precedenti Certificati di aeroporto. Con la consegna di tale documento agli aeroporti di Bari, Brindisi e Taranto Grottaglie - spiega una nota di Adp - l’ENAC attesta la rispondenza delle procedure operative, degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali degli scali ai requisiti previsti dalle norme comunitarie.

Onesti: "Riconoscimento dei nostri standard"

"La consegna del Certificato ai nostri aeroporti non è solo un atto formale - ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, prof. Tiziano Onesti -. è un passaggio fondamentale e riconosce  gli  eccellenti standard organizzativi, di sicurezza  e qualità che contraddistinguono la rete aeroportuale pugliese, di fatto  una delle realtà più importanti dello scenario nazionale e europeo. Un risultato ottenuto grazie all’impegno delle persone, tutte, di Aeroporti di Puglia che hanno gestito il programma di qualificazione e sviluppo delle infrastrutture, anche sul piano delle procedure operative, tenendo sempre ben presenti i vincoli della sostenibilità economica e ambientale. Gli aeroporti pugliesi – ha concluso Tiziano Onesti – completano oggi la conversione del precedente Certificato di aeroporto. L’ENAC, che ringrazio per la preziosa collaborazione assicurata anche nella fase di certificazione, conferma oggi che la rete aeroportuale pugliese, attraverso le proprie infrastrutture integrate e innovative opera nel puntuale rispetto delle norme comunitarie. Un risultato che si aggiunge a quanto già ottenuto per crescita di collegamenti e traffico,  e che permette ai nostri scali di  rappresentare, con legittimo orgoglio, la comunità pugliese".

Traffico passeggeri: + 11% per il 'Karol Wojtyla'

Intanto notizie positive arrivano anche sul fronte del traffico passeggeri. Secondo i dati forniti da AdP, il totale passeggeri – arrivi più partenze – registrato sugli aeroporti di Bari e Brindisi nel mese di settembre, è stato di 695.540 unità, il + 6,9% rispetto a settembre 2016. Sostanzialmente stabile il dato riferito all’aeroporto del Salento di Brindisi, mentre su Bari i passeggeri a settembre sono stati 461.943, l’11% in più rispetto al dato del 2016.  Complessivamente la linea è cresciuta del 10% (408.007 passeggeri nel 2016 contro i 448.966 di settembre scorso); l’incremento della linea nazionale si attesta al 4,4%, mentre il traffico di linea internazionale, i cui passeggeri nel mese scorso sono stati 188.218 a fronte dei 158.267 del 2016, ha registrato un incremento del +18,9%.

Segno più anche per il consuntivo gennaio – settembre 2017 dei due aeroporti che ha raggiunto quota 5.387.747 passeggeri, ossia il +5,5% rispetto al periodo 2016. Incremento a doppia cifra, +17,7%, per il charter e per la linea internazionale che con 1.762.709 passeggeri è cresciuta del +15,2% rispetto al dato 2016 (1.530.588 passeggeri).  In campo positivo, +5,3%, anche il traffico di linea, i cui passeggeri sono passati dai 5.000.369 dei primi nove mesi del 2016 ai 5.264.847 del 2017; di questi, 3.502.138, +0,9%, sono stati quelli riferiti ai voli nazionali.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

AdP, il traffico passeggeri cresce ancora. E per gli scali pugliesi arriva il 'Certificato di aeroporto'

BariToday è in caricamento