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Cgil Puglia, Pino Gesmundo nuovo segretario generale

L'elezione questa mattina alla presenza del segretario generale Susanna Camusso. Gesmundo succede a Gianni Forte, ora segretario generale Spi Cgil Puglia

E' Pino Gesmundo il nuovo segretario generale della Cgil pugliese. Gesmundo è stato eletto questa mattina dall'assemblea generale, alla presenza del segretario nazionale Susanna Camusso. Gesmundo prende il posto di Gianni Forte, ora segretario generale Spi Cgil Puglia. Nella sua relazione programmatica, Gesmundo ha indicato, tra punti cui dedicare maggiore attenzione, il rapporto tra lavoro e ambiente e la disoccupazione giovanile, con tanti giovani ancora costretti a lasciare la Puglia per trovare lavoro.

GLI AUGURI DI DECARO E EMILIANO -  "A lui e a tutta la comunità della Cgil - scrive in una nota il sindaco Decaro riferendosi all'elezione di Gesmundo - faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro, certo di trovare, anche a fronte del nuovo incarico, la stessa ampia collaborazione e disponibilità al lavoro comune portato avanti fino ad oggi. Tanti sono gli impegni che ci attendono su cui dobbiamo confrontarci e programmare interventi sinergici, a partire dalle attività avviate con l’osservatorio metropolitano del lavoro a cui partecipano tutti gli attori del partenariato economico sociale, che si sta dimostrando un luogo utile dove lo scambio reciproco di conoscenze ed esperienze è la base per l’istruzione di politiche che possano avere ricadute positive sul fronte occupazionale. Con Pino Gesmundo e la Cgil e con le altre sigle sindacali proseguiremo inoltre nella lunga battaglia sulla legalità, che in questi mesi ci ha visti lavorare fianco a fianco anche con imprenditori, associazioni e cittadini".

"Pino Gesmundo - sottolinea in una nota il governatore Emiliano - nel proseguire il lavoro svolto da Gianni Forte, è atteso da importanti sfide nel mondo del lavoro: la battaglia per i diritti è tutt'altro che superata. Le diverse forme di precariato che affliggono centinaia di migliaia di pugliesi devono essere garantite e allineate alle stesse tutele assicurate ad altri lavoratori. L'obiettivo necessario di una maggiore produttività non deve essere perseguito ai danni dei lavoratori, colpendo dei diritti garantiti dalle leggi approvate in pagine importanti della storia italiana, dopo lunghe e significative battaglie". "La Cgil - conclude il governatore - è stato uno degli interlocutori principali della Regione Puglia e sono sicuro dimostrerà ancora una volta il suo senso di responsabilità, svolgendo, insieme agli altri sindacati, un ruolo importante nella trasformazione e nello sviluppo della nostra Regione. La Puglia ha dinanzi grandi sfide come il futuro dell'Ilva, l'ambientalizzazione di tutti i siti industriali pericolosi per la salute pubblica, la riforma del piano dei rifiuti, la lotta al caporalato, l'applicazione del Reddito di Cittadinanza che disegna un nuovo welfare di inclusione sociale. La concertazione con la CGIL e gli altri sindacati per noi è fondamentale per affrontare queste sfide e realizzare il nostro programma di Governo".

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