Cisl Boccuzzi: subito l’impiego dei fondi europei e investimenti nel settore culturale e turistico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si è riunito a Bari il Il Consiglio Generale della UST Cisl di Bari che apre la fase congressuale territoriale, alla presenza della Segreteria territoriale e del Segretario Generale Cisl Bari Giuseppe Boccuzzi, e del Segretario Generale della USI Cisl Puglia Basilicata Daniela Fumarola. Futuro, giovani, disuguaglianze sociali, lavoro e attenzione alle persone sono alcuni dei temi affrontati dal Segretario Generale Giuseppe Boccuzzi nel suo intervento. "Persona significa prima di tutto diritto alla vita. Siamo il secondo territorio in Italia - ha detto Boccuzzi - dove si muore di più per infortunio. In questo Paese nei primi dieci mesi dell'anno siamo già ad 850 denunce di infortunio con esito mortale, abbiamo 85 morti al mese. In Puglia siamo a 42 morti, la nostra regione è 6ª in Italia per incidenza sugli occupati, che sono 1.156.000. E di queste 42 morti, 14 si sono verificati nella Bat e 8 nella provincia di Bari, cioè la metà delle morti bianche di tutta la Puglia. Il nostro territorio è quello dove si muore di più sul lavoro, 22 morti ad ottobre 2016, dopo quello di Vercelli, 31 morti ad ottobre. La cosa che più deve far riflettere è che l'anno scorso Roma, Milano e Napoli precedevano Bari, in questa triste classifica. Adesso siamo avanti a quelle aree ben più consistenti." Tra le novità quella che la Cisl di Bari dal 1 gennaio 2017 riammette città e comuni assegnati alla Cisl Foggia, entrando così in attuazione la nuova riorganizzazione che chiude un assetto durato cinque anni. C'è stato un ripensamento organizzativo reso necessario dal fatto che allora il governo Monti disegnò un riforma istituzionale dei territori che poi non si è verificata. Andria e Bisceglie sono sempre rimaste di nostra competenza, dal primo gennaio la Cisl bari si occuperà anche di Barletta, Trani, Minervino Spinazzola e Canosa, in questo modo possiamo parlare di 75mila iscritti. Una grande "super famiglia" distribuita non più in 41 ma in 48 comuni dove risiedono 330mila abitanti In merito ai giovani sempre il quadro è sconcertante ha spiegato Boccuzzi. "Le nostre città diventano sempre più vecchie e stanche, basti pensare che solo a Bari i giovani dai 20 ai 29 anni erano 42.738 10 anni fa, sono oggi 34.858, mentre i cittadini dai 60 ai 69 anni erano 35.800 10 anni fa sono oggi 41.896, una fotografia sociale mortificante. Qui una famiglia su due è a rischio esclusione sociale. Dall'altra parte, come potrebbe essere diversamente in un Paese dove il reddito delle famiglie più ricche è pari a 6 volte quello delle più povere. Gli incentivi preannunciati dall'ex Governo Renzi, ma che saranno a carico di Fondi europei, nella formula dello sgravio contributivo totale, volti ad agevolare, solo per il 2017 le assunzioni a tempo indeterminato o in apprendistato al Sud di giovani tra i 15 e i 24 anni riguardano potenzialmente 32.383 giovani baresi dai 15 ai 24 anni. Ma gli incentivi interessano anche lavoratori con più di 24 anni privi di impiego da almeno 6 mesi. E ci sarà un impatto anche sulle assunzioni a tempo indeterminato o in apprendistato o a tempo determinato con incentivo dimezzato su tutto il territorio nazionale dei Neet iscritti a "Garanzia Giovani" tra i 15 e i 24 anni o tra i 24 e i 29 anni privi di impiego da almeno 6 mesi. E qui a Bari parliamo di circa 17.500 giovani di questa fascia di età interessati dalla misura. Ma gli incentivi all'assunzione da soli ovviamente non basteranno ad abbassare i tassi di disoccupazione sia della Bat con il 20,65% sia della provincia di Bari con il 19,05%, se non partiranno, Governo permettendo, da una parte gli investimenti pubblici, vedi per esempio Pon Metro per la città di Bari, Patto per la Città Metropolitana di Bari ed i finanziamenti per la riqualificazione delle periferie, e dall'altro serie politiche regionali per la valorizzazione delle eccellenze economiche, culturali e turistiche dei due territori"

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