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B&b e affittacamere, controlli della task force del Comune: sanzionate 17 strutture non in regola

I controlli della 'task force' istituita dal Comune effettuati tra febbraio e marzo: tra le violazioni più comuni, la dotazione di posti letto superiore a quella dichiarata, la mancata esposizione dei prezzi e l'omessa comunicazione degli ospiti alle autorità

17 strutture non in regola individuate, e sanzioni pari a 7.566 euro elevate. E' il bilancio dei controlli nelle strutture ricettive e pararicettive compiuti tra febbraio e marzo dalla 'task force' comunale composta da agenti del settore Polizia giudiziaria, ecologia tributi e annona del nucleo Annona.

Dopo un censimento svolto nel mese di gennaio, sono partite le prime verifiche. Trentasei in tutto le strutture controllate: 22 Bed & Breakfast familiari, 11 Bed & Breakfast imprenditoriali, 2 affittacamere e un albergo. Tra le violazioni più comuni, la dotazione di posti letto superiore rispetto a quella dichiarata, l’omessa esposizione e pubblicità dei prezzi, l’omessa comunicazione degli ospiti alle autorità competenti, l’omessa comunicazione dei periodi di esercizio delle attività di ricezione, la mancata dimora del conduttore del Bed & Breakfast.

“Sono i primi risultati di un lavoro molto importante portato avanti da una squadra di agenti dell’Annona - commenta l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone -. A novembre scorso avevamo promesso che ci saremmo messi al lavoro per individuare tutte le strutture che non rispettano le regole, danneggiando chi svolge la propria attività pagando regolarmente le tasse. Mi auguro che i controlli sul territorio non producano solo sanzioni ma inducano gli operatori commerciali del settore turistico a prendere consapevolezza del fatto che soltanto operando nella legalità si può contribuire allo sviluppo economico del nostro territorio”. 

“I controlli sono necessari, e mi pare che le violazioni accertate lo dimostrino - aggiunge l’assessore alle Culture e Marketing territoriale Silvio Maselli -. È fondamentale comprendere che il turismo funziona se è remunerativo per tutti, e quando dico tutti intendo le strutture, gli operatori e i lavoratori della città. Per questo è importante condividere gli interventi mirati a ripristinare la legalità e a punire i furbetti. Bari ha tutte le potenzialità per diventare una meta apprezzata dai grandi flussi turistici, e il rispetto delle regole è il miglior biglietto da visita per una comunità che voglia farsi conoscere e apprezzare in Italia e all’estero".

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