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Professioni forensi, il ministro Orlando al convegno in Tribunale. All'esterno il Centrodestra protesta: "Sedi giudiziarie, agire subito"

Il Guardasigilli è intervenuto all'appuntamento organizzato nel Palazzo di Giustizia. i consiglieri comunali di opposizione chiedono interventi per risolvere l'annoso problema

Le "nuove forme associative per esercitare la professione forense" sono state al centro di un convegno svoltosi questo pomeriggio nel Palazzo di Giustizia di Bari. All'appuntamento, promosso dal locale Ordine degli Avvocati e da Polis Avvocati, ha preso parte il ministro della Giustizia, Andrea Orlanto. Tra i relatori, anche, gli avvocati Giovanni Di Cagno e Michele Laforgia, Antonio Giorgino, commissario dell’Ordine degli Avvocati di Bari, Andrea Mascherin, presidente del Consiglio Nazionale Forense (CNF), Giovanni Lega, presidente dell’Associazione Studi Legali Associati (ASLA), e Fernanda Contri, Presidente Emerito della Corte Costituzionale. “Siamo dell’idea - ha affermato il commissario dell’Ordine degli Avvocati di Bari Antonio Giorgino – che queste innovazioni, assieme alla legge sull’equo compenso per la cui approvazione il ministro Orlando è impegnato da tempo, possano contribuire a rilanciare e ridare dignità all'avvocatura, in particolare quella pugliese, colpita duramente dalla crisi economica che ha penalizzato soprattutto avvocati e avvocate più giovani. Dignità che il foro barese auspica di poter ritrovare anche per quanto concerne i luoghi dove si amministra la Giustizia, attraverso la risoluzione del sempre più stringente problema dell’edilizia giudiziaria”.

Fuori dal Tribunale volantinaggio dei consiglieri comunali

All'esterno del tribunale, alcuni consiglieri comunali baresi di centrodestra (Giuseppe Carrieri (ic), Filippo Melchiorrre (Fratelli d'Italia) e Fabio Romito (Di-Misto), accompagnati da diversi avvocati del foro cittadino, hanno distribuito volantini per invitare il Governo ad agire concretamente per risolvere il problema dell'edilizia giudiziaria a Bari, dopo aver inviato, a luglio, una nota al Guardasigilli per chiedere interventi. centrodestra-15-2

Polo della Giustizia, protocollo d'intesa tra Ministero e Comune di Bari

"L’odierna presenza del Ministro - spiegano i consiglieri - che in un fantomatico protocollo d’intesa ha promesso 30 milioni di euro, destinati a non arrivare mai, per la costruzione di una Cittadella della Giustizia, suona dunque come una provocazione. Ci sembra strano che abbiano atteso gli ultimi tre mesi prima di passare il testimone per fare queste promesse, anziché provvedere ai fatti concreti negli anni precedenti.I baresi hanno dimostrato con una presenza cospicua nella protesta di oggi di non avere l’anello al naso e di non credere più alle false promesse. Anche altri rappresentanti del Governo, negli ultimi giorni, sono scesi a Bari per annunciare la ristrutturazione di tutti gli impianti sportivi della periferia: altra ennesima bugia coerente con lo stile renziano".

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