Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia

Emergenza coronavirus, a Bari aziende metalmeccaniche chiuse fino al 3 aprile: scatta la cassa integrazione

La misura coinvolgerà Bosch, Oerlikon Graziano, Magneti Marelli, Skf e Magna International. La Uilm Bari: "Ha prevalso il senso di responsabilità da parte di tutti ed è stata imboccata la strada del buonsenso"

I siti baresi delle principali aziende metalmeccaniche sospenderanno l’attività produttiva almeno fino al prossimo 3 aprile, facendo ricorso alla cassa integrazione ordinaria. La misura coinvolgerà Bosch, Oerlikon Graziano, Magneti Marelli, Skf e Magna International ed è stata presa nell'ambito delle decisioni legate all'emergenza coronavirus, nonostante l'ultimo decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con cui vengono chiuse le aziende, non preveda si applichi al settore metalmeccanico. A comunicarlo, in una nota, la Uilm Bari.

“Alla fine - spiega Riccardo Falcetta, segretario generale Uilm Bari - ha prevalso il senso di responsabilità da parte di tutti ed è stata imboccata la strada del buonsenso così come auspicato dal sindacato: la priorità deve essere la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori, giusto assumere la decisione di sospendere temporaneamente i processi produttivi.Ora - continua Falcetta - resta il nodo legato a tante e piccole medie imprese del territorio provinciale. Bisogna fare un’attenta ricognizione per capire quali tra queste realtà sono davvero essenziali, così come disposto dal decreto, per il bene e l’interesse collettivo e quali, invece, potranno seguire l’esempio dei grandi siti produttivi locali. Nel primo caso, comunque, sarà necessario verificare e vigilare sull’esistenza di tutte le misure di prevenzione e tutela della sicurezza sanitaria delle lavoratrici e lavoratori che dovranno proseguire l’attività produttiva”.

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