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Lunedì, 16 Maggio 2022
Economia

Dehors e proroga occupazione suolo pubblico, Confcommercio Bari-Bat al lavoro con le amministrazioni comunali anche sul canone unico patrimoniale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Un incontro richiesto alle Amministrazioni Comunali delle province Bari-Bat per approfondire i temi di proroga dell’occupazione del suolo pubblico per dehors di bar e ristoranti già in essere, le procedure semplificate (in fase di discussione a livello nazionale) per richiederne di nuove. E per richiedere nuove esenzioni dal canone unico patrimoniale (ex Tosap e Cosap) in scadenza. Ad attivarsi per i propri associati è Confcommercio Bari-BAT: “Sono state prorogate in questi giorni le disposizioni di semplificazione in materia di occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti – spiega Leonardo Volpicella Direttore Confcommercio Bari-BAT. – Sarà dunque possibile mantenere fino a fine giugno l’arredo urbano ed i dehors già autorizzati e richiedere con procedure semplificate, per chi non lo abbia già fatto, nuove autorizzazioni con l’esenzione delle spese di istruttoria”. Una piccola opportunità per i tanti ristoratori ed i pubblici esercizi che stanno cercando di venire fuori con fatica dalle chiusure e restrizioni imposte dalla pandemia, ma solo temporanea, considerata la proroga temporanea fino a fino giugno e l’esenzione dal canone unico patrimoniale praticamente in scadenza (31/03/2022) : “Come Confcommercio Bari-BAT ed in stretta collaborazione con il Presidente FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) Nicola Pertuso, abbiamo richiesto alle Amministrazioni Comunali di Bari e della BAT un incontro, poiché – aggiunge Volpicella - stiamo portando avanti le istanze delle aziende nostre associate circa il contributo relativo al canone unico patrimoniale (ex Tosap e Cosap) che i Comuni potranno richiedere dal 1 aprile al 30 giugno e, successivamente, per la pratica di richiesta di autorizzazione degli spazi esterni in ogni comune a partire dal primo luglio in poi. Si tratta – conclude Volpicella – di un importante lavoro di preparazione utile a trovare delle soluzioni affrontabili da tutti, anche dai piccoli esercenti, soprattutto in vista della stagione estiva che, in Puglia, registra ogni anno numerosissime presenze anche di turisti stranieri e, durante la quale, la possibilità di fruire ed utilizzare gli spazi all’aperto rappresenta un importante servizio per i clienti, un maggiore numero di coperti ed un incentivo in più al mantenimento di tutte le corrette misure di prevenzione dal contagio”.

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