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Cassa integrazione in deroga, in una settimana richieste per 60mila lavoratori. La Regione: "Nessuno lasciato indietro"

Sono 16.720 le aziende che hanno presentato domanda sul portale Sintesi. La Regione ha messo 106,5 milioni di euro per la prima tranche

Quasi 60mila lavoratori pugliesi hanno richiesto la cassa integrazione in deroga prevista dalle misure di sostegno al reddito dei decreti governativi per la Regione Puglia. A fornire i dati, a una settimana dall'attivazione del sistema 'Sintesi' per la presentazione delle domande, è la Regione Puglia, che nella prima tranche di fondi ha destinato 106,5 milioni di euro.

Sono in tutto 16.720 le aziende pugliese che ne hanno fatto richiesta. Come ricordato dall'assessore all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo ricorda che i destinatari del trattamento di CIG in deroga sono i datori di lavoro del settore privato con unità produttiva nel territorio della Regione Puglia, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro, ivi comprese quelle dei Fondi di Solidarietà Bilaterali di cui all'art. 27 del D.Lgs. n. 148/2015 e che i beneficiari del trattamento sono i lavoratori subordinati anche a tempo determinato, in forza al 23 febbraio 2020 con le qualifiche di operai, impiegati, quadri. Un'estensione del provvedimento che non è avvenuto per tutte le regioni: "In Puglia - ricorda il consigliere del presidente Domenico De Santis - abbiamo allargato oltre agli operai, agli impiegati e ai quadri, la cassa integrazione in deroga per i soci delle cooperative, per i lavori somministrati, per gli apprendisti, per i lavoratori con contratto intermittente, per gli operai agricoli e per tutti i pescatori, sia armatori che non".

“Con le parti sociali, datoriali e sindacati, con grande responsabilità abbiamo sottoscritto per la Cassa integrazione in Deroga un Accordo Quadro ampio e inclusivo - dichiara l’assessore Sebastiano Leo - Siamo stati una delle prime regioni in Italia e per questo voglio ringraziare tutti i protagonisti di questo straordinario accordo. Vorrei inoltre ringraziare l’INPS regionale e la Sezione Lavoro della nostra regione per l’importante contributo che stanno dando per agevolare il lavoro dei professionisti per la presentazione delle pratiche di cassa”. “Abbiamo le risorse da destinare ai lavoratori interessati alla cassa. Ricordo – spiega l’assessore – che per le regioni italiane, sono disponibili 3,3 miliardi di euro destinati al trattamento della Cassa Integrazione in Deroga, come stabilito dal Decreto Cura Italia. Per la nostra regione è immediatamente disponibile una prima tranche pari a 106,5 milioni di euro su un totale stanziato dal governo di circa 1,3 miliardi di euro. Le restanti risorse, cioè 2 miliardi, saranno attribuite alle regioni da parte del Governo anche sulla base del tiraggio, cioè del numero delle domande presentate e del monte economico da queste sviluppato”.

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