Edilizia storica in auge in Puglia ma sempre meno gli operai specializzati della pietra: prende il via a novembre O.M.E.ST, il primo corso di formazione per operatori murari di edilizia storica

È possibile candidarsi alla selezione per partecipare al corso fino al 28 ottobre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si chiama O.M.E.ST. ed è il primo corso di formazione per Operatori murari di edilizia storica che si tiene in Puglia, concepito per formare figure professionali altamente specializzate: dal trullaro al restauratore di edifici in pietra, dal costruttore di volte in muratura a quello di muretti a secco. Promosso dal Formedil-Bari (l’ente per la formazione in edilizia del territorio creato negli anni ’70 da Ance Bari e Bat e organizzazioni provinciali dei tre sindacati edili) in collaborazione con i Comuni di Locorotondo, Alberobello, Monopoli e Castellana Grotte, il corso è finanziato dalla misura P.O. Fesr/Fse Puglia 2014 – 2020 e ha preso le mosse da alcuni evidenze: il crescente interesse turistico nei confronti di trulli, masserie e dimore rurali che caratterizzano la Murgia sud-barese e la Valle d’Itria, il conseguente boom del relativo mercato delle ristrutturazioni immobiliari e la carenza di manodopera qualificata per la perdurante difficoltà nel necessario ricambio generazionale. «L’obiettivo del corso Omest – ha spiegato il presidente del Formedil-Bari Michele Matarrese - è quello di tramandare un mestiere, un sapere artigianale che rappresenta un tratto distintivo dell’identità territoriale e far sì che quelle competenze professionali smettano di essere un patrimonio di pochi e diventino un sapere di tanti, acquisibile nell’ambito di un vero e proprio percorso di apprendimento spendibile con efficacia nel mercato del lavoro». «Sono lusingato e orgoglioso che Locorotondo sia la sede del corso per operai specializzati della pietra – ha commentato il sindaco di Locorotondo Tommaso Scatigna –. Come primo cittadino di Locorotondo ho posto sempre attenzione allo sviluppo di queste figure professionali, anche con le annuali “Feste del trullo” che si svolgono nelle principali contrade del territorio, dove tutte le maestranze del settore si adoperano nella costruzione di un bene condivisibile con la comunità. La storia che caratterizza il nostro territorio deve tramandarsi grazie alle abili mani dei nostri giovani che sono anche il futuro della nostra terra: sia questo un punto di inizio fondamentale per sentirsi ancora di più parte integrante di questo meraviglioso territorio». Il corso, a cui si accede previo colloquio e preiscrizione entro il 28 ottobre, è rivolto a 20 giovani disoccupati tra 18 e 35 anni che abbiano assolto al diritto-dovere all’istruzione, residenti o domiciliati in Puglia. Con una durata di 900 ore, di cui 380 di attività pratica di laboratorio e 270 di stage in aziende specializzate, O.M.E.ST. prevede un’indennità per ogni ora di effettiva frequenza e il rilascio di un attestato di qualifica professionale; peraltro, risale solo a un paio di anni fa l’inserimento dell’operatore murario di edilizia storica nel repertorio delle figure professionali della Regione Puglia, con pieno riconoscimento a livello europeo. «Ci risulta che ad Alberobello – ha sottolineato il presidente di Ance Bari e BAT Beppe Fragasso - le imprese edilizie che si occupano di recupero di opere storiche si contano sulle dita di una mano e lo stesso succede a Locorotondo, dove le liste di attesa per un restauro fatto ad opera d’arte di un trullo o un muretto a secco superano l’anno. Più diffuso, purtroppo, è il lavoro a nero di artigiani con il noto pregiudizio in termini di sicurezza sul lavoro e concorrenza sleale. Con questo corso vogliamo intercettare tanti giovani disoccupati del territorio trasferendo loro competenze sempre più richieste dalle imprese». «Il valore aggiunto di O.M.E.ST. – ha aggiunto Ignazio Savino, vicepresidente del Formedil-Bari - risiede nel tipo di formazione e nelle competenze che trasferiremo ai partecipanti, molto apprezzate dal mercato: al termine del corso, infatti, saranno in grado di utilizzare tecniche tradizionali e allo stesso tempo innovative, nell’ottica del risparmio energetico e dell’edilizia sostenibile». Per informazioni e preiscrizioni al corso contattare il Formedil-Bari (080/5351311 - info@formedilbari.it) o visitare il sito www.formedilbari.it

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