Federeventi Confcommercio: il comparto di eventi ed allestimenti in ginocchio, “servono subito aiuti a fondo perduto (non prestiti)”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Migliaia di posti di lavoro a rischio anche in Puglia nel comparto degli eventi e degli allestimenti. Dal mese di febbraio il Covid-19 ha imposto il rinvio, se non addirittura l’annullamento, di tutte le fiere, gli eventi, le manifestazioni culturali, mettendo in ginocchio l’intero comparto ed in seria difficoltà tutto il suo indotto. A lanciare l’allarme in Puglia è Vittorio Rinaldi, presidente di Federeventi Bari-BAT : “Alla stregua del turismo e della ricettività, anche il nostro settore sarà uno degli ultimi a ripartire. Una stagnazione che mette in serio pericolo il posto di lavoro di centinaia di architetti, falegnami, elettricisti, tecnici, fabbri, grafici, stampatori, montatori, hostess, animatori, magazzinieri, commerciali e trasportatori che ne costituiscono l’anima e l’operatività. – continua Rinaldi- Nessun decreto del Governo cita le nostre aziende, che si ritrovano da due mesi a fatturato zero. Progettiamo e produciamo stand fieristici e scenografie, li montiamo e smontiamo, siamo coloro che con grande professionalità rendono possibile la realizzazione di fiere, manifestazioni culturali, eventi, congressi e concerti, ma di noi il Governo sembra essersi dimenticato”. Numeri che rendono bene la drammaticità della situazione, ancor più se considerati su scala nazionale: sono 150mila i posti di lavoro a rischio per un settore che fattura oltre 2 miliardi di euro l’anno. “Siamo letteralmente in ginocchio e per questo chiediamo al Governo aiuti a fondo perduto immediatamente erogabili. Con circa l’80% di fatturato in meno previsto nel 2020, i prestiti non serviranno molto. Bisogna far presto e rendere disponile liquidità a fondo perduto per sopravvivere durante questa crisi senza precedenti" conclude Rinaldi.

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