Giuseppe Boccuzzi Cisl Bari: "Occorre un protocollo d’intesa su legalità e sicurezza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Si continua a morire nei luoghi di lavoro a Bari e nella sua Provincia, oggi altri due lavoratori non faranno ritorno a casa, non porteranno sulle loro vesti il sudore della fatica, il sacrificio su cui poter costruire con il proprio lavoro un futuro per i figli, oggi nella case di questi “martiri” del lavoro entra maledettamente il soffio della morte, che ha un complice istituzionalizzato ossia la scarsa cultura della prevenzione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Tutta la Cisl di Bari esprime profondo cordoglio alle famiglie dei due lavoratori morti sui cantieri di Bari e Capurso, colpiti da un dramma che ogni giorno in questo Paese continua ad ammazzare più di 2 lavoratori al giorno(546 morti da gennaio ad agosto 2015 con un più 11,7% rispetto all’intero anno 2014, 35 morti in 8 mesi nel 2015 in Puglia) e che vede, purtroppo, il settore delle costruzioni, sempre tra i più colpiti(69 morti da gennaio ad agosto del 2015).Bari e la sua provincia al 31 agosto 2015, ha già visto morire 21 lavoratori, siamo la 12° Provincia in termini di incidenza di morti sul lavoro rispetto agli occupati e poco e niente viene fatto per incidere non solo e non tanto sulla repressione del fenomeno, che si alimenta quotidianamente di norme molto corpose ma forse poco funzionali alla causa, ma soprattutto sulla prevenzione che vede un’intera collettività colpevole di una insufficiente azione di stimolo.

“La Cisl di Bari, - spiega Giuseppe Boccuzzi segretario generale - insieme alla sua categoria degli edili Filca Cisl, da mesi ormai reclama a gran voce nei confronti delle Amministrazioni comunali, almeno per i cantieri delle opere pubbliche, a partire da quella di Bari, di sottoscrivere un protocollo per lo sviluppo, l’occupazione e la legalità nel settore edile proprio al fine di sensibilizzare una formazione e promozione della salute e sicurezza nei cantieri edili di Bari e della sua Provincia. Gli appelli sono caduti nel vuoto, con l’eccezione lodevole del Comune di Santeramo e di qualche parziale interessamento di altre comunità locali della nostra Provincia, tutto il resto è nel buio più completo per definire percorsi istituzionali che vedano soprattutto le parti sociali accompagnare le Istituzioni in percorsi di forte sensibilizzazione della prevenzione in materia di sicurezza, utilizzando strumenti della contrattazione e della bilateralità a supporto delle azioni messe in atto dagli Organi preposti alla vigilanza

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