Giovedì, 29 Luglio 2021
Economia

"Graduatorie bloccate dal 2009", medici di famiglia contro Attolini

La protesta del Sindacato Medici italiani che chiede all'assessore alla Salute lo sblocco immediato delle gratuatorie per l'apertura di studi medici: in provincia di Bari i professionisti in attesa sono 70

Graduatorie per l'apertura di nuovi studi medici bloccate dal 2009, trecento professionisti in tutta la Puglia (70 a Bari e provincia) in attesa da oltre tre anni. I medici di famiglia, attraverso il sindacato di categoria Smi, chiedono un intervento immediato dell'assessore regionale alle Politiche della Salute Ettore Attolini.

“Sono bloccate dal 2009 – spiega Anna Lampugnani, medico e Segretario Regionale dello SMI, il Sindacato dei Medici Italiani – una situazione paradossale che colpisce soprattutto i medici più giovani e che crea un pericoloso collo di bottiglia nell’assistenza territoriale. Ci sono medici che hanno 1500 assistiti mentre basterebbe dare il via libere alle immissioni, ferme al 2008, per dare un vero contributo di efficienza alla sanità regionale, per creare quella rete territoriale necessaria a garantire il diritto alla cura per ogni pugliese”.

"Con lo sblocco della graduatoria - sottolinena ancora Lampugnani - molti giovani medici potrebbero lavorare, aprire studi in maniera più capillare sul territorio e alleggerire anche il carico di pazienti che grava su alcuni medici, “costretti” a seguire sulla carta a seguire anche più di 1500 pazienti. La medicina preventiva, l’unica che tiene lontana dagli ospedali i ricoveri impropri e che è capace di essere vicina ai malati cronici, spesso rappresentati dagli anziani ultrasessantacinquenni, ha bisogno di questo sblocco".
 

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