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Turismo a Bari, spunta la moda dei 'tour fra i quartieri': "Stranieri affascinati dalle zone meno note della città"

L'estate alle porte annuncia l'arrivo della grande ondata di visitatori nel capoluogo pugliese. Lo sviluppo del settore economico ha permesso ad alcune professioni, come la guida turistica, di trovare nuovo spazio in sinergia con la ristorazione e le strutture ricettive

La nuova vocazione turistica della città ha aperto scenari economici inimmaginabili. Bari, dopo una lunga storia fondata sul commercio, negli ultimi anni sembra sempre più orientata allo sviluppo del settore Hospitality, che comprende strutture ricettive, produzioni enogastronomiche e servizi connessi all'esperienza da visitatore. L'arrivo di numerosi turisti ha, dunque, regalato nuove opportunità professionali. Lavori considerati 'stagionali', fino a qualche anno fa, sono ormai diventati impieghi stabili e continuativi. È questo il caso delle guide turistiche, sempre più richieste dai viaggiatori stranieri per approfondire la conoscenza dei luoghi.

"Siamo partiti 10 anni fa, il prossimo 21 giugno festeggeremo 10 anni di attività di Free Walking Tour Bari - spiega a BariToday, Giuseppe Lastella, guida turistica e fondatore dell'associazione insieme a Anna Vigilante - Noi ci siamo inseriti nel periodo di nascita e di emersione del turismo in città e quindi abbiamo costruito la nostra proposta culturale in sinergia".

Il mercato delle guide turistiche ha visto una crescita esponenziale in città, lo sviluppo delle attività ha portato alla luce anche alcune criticità: "Fanno parte della nostra associazione - sottolinea Lastella - solo guide turistiche abilitate e riconosciute dalla Regione Puglia. È una precisazione non scontata perché purtroppo l'abusivismo della professione è una piaga del settore a Bari". Free Walking Tour Bari ha ricevuto il riconoscimento 'Travelers Choise 2023', dalla piattaforma specializzata TripAdvisor (premio come 'primo operatore turistico della città'). 

"Stanno nascendo molti operatori nel settore, con dimensioni e strutture diverse - dichiara Giuseppe Lastella - Noi ci differenziamo perché siamo stati i primi a Bari a introdurre il concept Free Walking Tour, ovvero delle visite guidate condotte da guide abilitate che si caratterizzano per una narrazione fuori dagli schemi e, soprattutto, dal contributo libero (Pay what you want). Gli utenti così contribuiscono, danno valore all'esperienza ricevuta con una donazione a fine tour. Questo è modo di fare visite guidate diffuso in tutto il mondo e noi dal 2014 lo abbiamo introdotto a Bari. Parallelamente abbiamo affiancato diverse tipologie di tour privato".

La ricaduta economica dello sviluppo turistico sta fornendo la possibiltà del lavoro sinergico fra vari settori. "La Free Walking Tour Bari è un'associazione riconosciuta, beneficiaria di un bando Pin della Regione Puglia - spiega uno dei fondatori, Giuseppe Lastella - Siamo 10 guide, 3 di queste figure si occupano anche di booking, sviluppo prodotti e relazioni con la clientela e con gli altri operatori della città (hotel, bed&breakfast selezionati e alcuni ristoratori). In questa maniera è possibile lavorare 'in rete' su alcune tipologie di tour".

"Credo che debba essere promosso un turismo sostenibile, su piccola scala, in cui i viaggiatori vivono la città e usufruiscono delle potenzialità offerte dal luogo, contribuendo alla sfera economica. Questa tipologia di turismo difficilmente si attua attraverso le navi da crociera. Noi, infatti, sia per principio che per motivi logistici, non lavoriamo con i turisti crocieristi - racconta Lastella - Secondo la mia visione, non è corretto collegare lo sviluppo turistico di Bari a quello di altre città europee: in alcune di queste, infatti, questo settore sta impattando negativamente sulla popolazione (ad esempio Barcellona o Amsterdam). A proposito di ciò, molte località europee stanno intraprendendo un percorso inverso, cercando di limitare il turismo di massa, che sostanzialmente nel continente è quello delle navi da crociera, e puntare su un turismo di qualità che risulta più benefico nei confronti della città (oltre ad essere più sostenibile)".

I turisti giungono ormai a Bari da ogni parte del mondo, trasformando la città in una delle mete preferite per l'estate ormai alle porte. "Abbiamo un bacino di utenza per l'80% composto da stranieri - precisa la guida turistica di Free Walking Tour Bari - sono in maggioranza viaggiatori in coppia, ma ci sono anche famiglie (con uno o due bambini). Noi differenziamo i nostri tour in base anche alla tipologia di clienti. Non di rado ci capitano richieste da parte di gruppi di 5 o 6 persone. L'età è variegata: abbiamo richieste da utenti che vanno dai 25 ai 40 anni e poi dalle fasce degli over 60. Gli stranieri giungono in gran parte dall'Est Europa (Romania, Bulgaria, Ungheria), ma anche dal Nord del Vecchio Continente (Olanda, Germania). Altri clienti provengono dalla Spagna, dall'America e Australia. Nell'ultimo periodo stiamo proponendo i nostri tour a una clientela orientale (Hong Kong, Singapore)".

La buona cucina è sempre uno dei fiori all'occhiello che la città può sfoggiare, insieme ai panorami suggestivi. "La nostra offerta è ampia, include sia tour prettamente storico-archeologici, che esperienze enogastronomiche (molto richieste) - spiega Lastella - ma i turisti sono anche affascinati dalla scoperta di alcuni quartieri di Bari. Non mi riferisco solo al Borgo Antico, ma penso anche ai rioni che sono meno 'sotto i riflettori' come ad esempio Carrassi e San Pasquale. Ci sono zone che hanno comunque da raccontare, sono la storia recente di Bari, quella dell'ultimo secolo e contemporanea. Mi riferisco alle zone in cui sono stati realizzati murales e alle altre forme di espressione artistica moderna, ai nuovi linguaggi che si sviluppano in città".

Il gradimento dei turisti è positivo, la città piace: lo certifica il costante aumento dell'afflusso registrato negli ultimi anni. "I clienti trovano Bari molto accogliente e genuina - commenta Lastella - noi inviamo successivamente alla visita un evaluation form, sia per ciò che riguarda le nostre attività, ma anche per quello che concerne la percezione della città. Dai questionari emerge la soddisfazione dei turisti: sono tutti molto contenti soprattutto della risposta della comunità locale. A Bari, in effetti, il turismo è un fenomeno nuovo e quindi c'è tanta accoglienza, la popolazione non avverte il 'disturbo' che si può invece percepire in altre mete più blasonate".

La città sembra pronta ad accogliere la grande marea di turisti che affollerà Bari in estate, ma le recensioni degli utenti segnalano già qualche punto critico su cui può migliorare. "Alcuni utenti si lamentano per il sistema di trasporto pubblico, ritenuto macchinoso e un po' arretrato - spiega a BariToday Giuseppe Lastella - le problematiche segnalate riguardano anche la fruizione dello stesso servizio. Il sistema di gestione delle linee bus è complesso da comprendere per i turisti: la mancanza di una pagina in inglese sul sito Amtab, ad esempio, rende le informazioni più frammentate e difficili da reperite per l'utenza che è naturalmente abituata all'uso del trasporto pubblico nei propri Paesi di origine. Questo aspetto è uno dei limiti della nostra città".

In passato, il periodo estivo giungeva come 'manna dal cielo' per i lavoratori del settore turistico barese. Il processo di destagionalizzazione ha in realtà permesso di ampliare il periodo d'impiego, trasformando radicalmente le professioni comprese nell'ampio settore economico. "Gli utenti prenotano tramite il nostro sito, proponiamo i nostri prodotti attraverso il market place, tutto è veicolato attraverso i nostri canali - racconta Lastella - abbiamo prenotazioni per il periodo estivo, ma anche per il 2025. Ci sono arrivate già prenotazioni di un gruppo australiano per il prossimo anno. In realtà il picco della richiesta risiede nei mesi di aprile, maggio e giugno. A luglio e agosto cambia soprattutto la provenienza dei clienti perché gli ospiti in estate sono in prevalenza italiani, mentre in primavera e autunno sono stranieri. Tutto ciò accade perché le nostre temperature ambientali sono più favorevoli e piacevoli, per i turisti che provengono da fuori i confini nazionali, durante i periodi marzo-aprile-maggio-giugno e settembre-ottobre-novembre. Questo è un dato rilevante e positivo per i locali operatori di settore perché permette di estendere la stagione".

Insieme al turismo straniero e nazionale, convive anche una nicchia particolare composta dai cittadini che intendono approfondire la conoscenza della città. "Per intercettare le necessità di un pubblico ampio da novembre a marzo abbiamo molte attività rivolte direttamente ai baresi - conclude Lastella di Free Walking Tour Bari - I cittadini chiedono di approfondire argomenti specifici. Infatti con i baresi (e cittadini di Comuni limitrofi) costruiamo tour tematici, soprattutto in ambito storico-archeologico, che permettono di avvicinarsi alla conoscenza del patrimonio culturale locale. Le nostre guide specializzate facilitano anche la comprensione di alcuni siti storici come musei o il Castello Svevo".

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