Martedì, 3 Agosto 2021
Economia

Il maitre Donato Carra: "Una disciplinare da applicare a tutta l'agricoltura italiana"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il Giorno 09 Luglio presso la " Tenuta Montefusco " di Taranto si terrà il 1° meeting internazionale di Food & Beverage e dell'ospitalità 2013.

Abbiamo chiesto all'ideatore di questa manifestazione l' Executive Maitre Donato Carra, qual'è il messaggio che vuole inviare all'europa :

" Questo meeting,come già replicato diverse volte,vuole essere un luogo dove semplificare i concetti, proporre nuove idee, fare networking e vivere occasioni di aggiornamento professionale, ricordando che la crisi si può sconfiggere stando uniti e riconoscendo il valore primario delle comunità. Negli ultimi tempi si parla di made in Italy ,Io credo che nessuno di noi debba rinunciare alla qualità, tutte le famiglie italiane debbano accedere alla qualità,quindi con costi che consentono l'accesso ai prodotti migliori del nostro paese .E' evidente che noi sui mercati internazionali non ci possiamo presentare con una riduzione di costi ,ma ovviamente con l'alta qualità,perché è li che vinciamo. La politica deve interpretare l'urlo di dolore che c'è, perché effettivamente le famiglie sono in difficoltà per mangiare in maniera sana e italiano ,devono spendere tanto e la crisi non lo consente. Oggi sprechiamo la metà del cibo ,si spreca nella filiera distributiva finale,ma anche nella catena produttiva,nella catena del freddo.

Quindi abbiamo bisogno di porre, sopratutto, questo tema dello spreco a tutti i livelli di ricchezza. Il parlamento europeo ha approvato un importante iniziativa contro lo spreco del cibo e la commissione agricoltura del parlamento europeo ha chiesto che il 2014 sia l'anno europeo contro lo spreco del cibo, proprio per questo in Europa dobbiamo essere molto uniti ,perché credo che nel dna di ognuno di noi c'è un tricolore, l'unità d'italia,indipendentemente dalla politica, Il ministro , Nunzia De Girolamo ,ha già predisposto un fondo nazionale nel quale è previsto un sistema di incentivi e sgravi per le aziende che destinano gli sprechi alle famiglie bisognose. Un opportunità,quindi, da non sottovalutare e penso che tutto questo sia una lettura rispetto a una prospettiva di futuro che esiste, cioè se l'Italia vuole tornare a crescere deve investire in quello che ha di bello e unico ,il nostro cibo ed il nostro territorio ,la nostra biodiversità sono richiesti in tutto il mondo ,ci copiano tutti,la nostra agricoltura ad oggi è una grande risorsa. Oggi il reddito non c'è per ovvi motivi ,ovviamente c'è una crisi dei consumi legato alle famiglie e questo incide sui consumi ,e tante altre difficoltà, quelle climatiche per esempio,in futuro ci sarà tanta agricoltura ,tanto cibo di qualità che coniugherà la crescita e la qualità della vita. La mia proposta è di creare una disciplinare italiana sul vino per esempio, per fare capire al mondo che il nostro vino è il piu pulito del mondo.la nostra agricoltura è molto avanti ma anche molto pulita. dobbiamo insistere su questo lato. Il pulito sarà il percepito è sarà la vera azione di marketing dei prossimi anni, quindi no ogm , no concimi chimici ,no diserbanti. Questa disciplinare italiana si può applicare a tutta l'agricoltura italiana.

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