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In Fiera apre i battenti OASI, il salone dell’olivo

Questa mattina l'inaugurazione. Taglio del nastro con laboratori sulla sostenibilità per mille bambini, la consegna dei Premi internazionali Biol, incontri, degustazioni, conferenze e intrattenimento. Domani alle 11 la celebrazione della Messa del Vescovo di Bari, Monsignor Cacucci

“Difenderemo gli uliveti, gli ulivi e difenderemo l'olio pugliese. La Xylella non ha colpito solo un comparto: ha attaccato il simbolo che dà identità alla nostra regione, ma non compromette affatto la qualità del nostro olio extravergine, che resta il migliore al mondo”.

Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, questa mattina alla Fiera del Levante di Bari, ha inaugurato OASI, il Salone dell'Olivo, Ambiente, Salute e Innovazione, evento dedicato a tutte le declinazioni della pianta d'olivo, dall'uso alimentare all'estetica fino al design.

A tagliare il nastro nel nuovo padiglione, dove Oasi occupa ben 2400 mq, l'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi - i due enti promotori di OASI - e il presidente della Fiera del Levante Ugo Patroni Griffi, ente partner della manifestazione con Unioncamere Puglia e, per il supporto tecnico organizzativo, CIBi - Premio Biol.
“Oasi oggi è una start up, ma deve diventare l’Olivitaly mondiale”, ha detto Nardoni, “il modo migliore in cui il nostro territorio poteva reagire per ridare slancio al settore”, ha aggiunto Ambrosi, “un modello di Fiera – ha sottolineato Patroni Griffi - che presenteremo all’Ice e poi al ministero dello Sviluppo Economico affinché Bari conservi questo evento dedicato all’ulivo e ai suoi prodotti”.
Sono intervenuti all’inaugurazione anche Michele Emiliano e l’assessore regionale alla Formazione Professionale Alba Sasso.

La giornata si era aperta poco prima della cerimonia inaugurale con il grande evento BiolKids - Il villaggio dei bambini: oltre 1000 alunni delle scuole primarie pugliesi, già coinvolti nell'omonimo progetto di educazione alimentare, sono stati protagonisti di una quindicina di scenografici laboratori ludico-educativi su sostenibilità ambientale ed educazione alimentare, alcuni dei quali saranno aperti alle famiglie anche sabato e domenica.

A fine cerimonia sono stati consegnati i Premi Biol ai migliori oli biologici al mondo, scaturiti dall'omonima manifestazione internazionale – 300 oli in gara da mezzo mondo - tenutasi a marzo a Bari. Il coordinatore del Biol Nino Paparella, insieme alle autorità presenti, ha consegnato le targhe a tutti i produttori degli oli giunti sul podio: il vincitore “Finca la Torre” di Malaga, seguito dal connazionale “Oro del Desierto” e poi dal laziale “Quattrociocchi” dell’omonima azienda di Frosinone, miglior olio italiano. Grandi soddisfazioni per la Puglia, che si è aggiudicata due dei premi principali: il BiolPack al salentino “Forestaforte”, dell’oleificio omonimo di Gagliano del Capo, e il BiolKids, assegnato dalla giuria dei bambini, al “Piantatella” dell’azienda omonima di Statte. E poi gli oltre venti riconoscimenti territoriali, tra cui quello per la terra ospitante, col BiolPuglia assegnato all’olio da coratina ”Eccelso” dell’andriese Agrolio. A chiudere le premiazioni la bellissima interpretazione di un testo sull’ulivo dell’attrice Nunzia Antonino.
La prima giornata di OASI è stata un susseguirsi di incontri, degustazioni, momenti di intrattenimento e conferenze: dal focus Coldiretti su innovazione nell’Evo e giovani agricoltori al binomio olio-formazione sotto l’egida dell’assessorato regionale alla Formazione professionale; dal corso sull’etichettatura a quello per assaggiatori, dal seminario sui controlli all’incontro sull’olivo nelle varie religioni.
OASI prosegue fino a domenica (tutti i dettagli su www.oasi.me).

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