In Fiera il convegno di Confguide sulle nuove opportunità del turismo: "Serve dialogo tra imprese e professionisti"

L'incontro, dal titolo “Turismo, arte e legalità. Confguide per il territorio”, ha visto anche gli interventi del presidente Emiliano e di rappresentanti delle Forze dell'ordine

Da un lato i professionisti con partita iva in crescita, gli unici che hanno prodotto un maggiore reddito nel settore del turismo. Dall'altro la Regione che mira a uno sviluppo del settore attraverso i piani regionali (come il Piiil Cultura - Piano Strategico della Cultura della Regione Puglia, lo strumento di pianificazione e sviluppo nel lungo periodo. E' stato caratterizzato da un dialogo serrato tra guide turistiche e istituzioni, l'incontro “Turismo, arte e legalità. Confguide per il territorio”, organizzato da Confguide, Federazione di Guide e Accompagnatori Turistici aderente a Confcommercio Bari-BAT, ieri in Fiera del Levante.

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A discutere su come sta crescendo il turismo nella Regione, sono stati i diversi attori della filiera. "Non si può parlare di Terziario di mercato senza guardare ai professionisti - ha ricordato il presidente di Confguide, Pietro Palermo, in apertura dei lavori - che svolgono un ruolo importante per la crescita del territorio contribuendo in modo decisivo al suo sviluppo economico. E’ importante che imprese e professionisti dialoghino insieme per dare valore alle competenze professionali per trovare soluzioni condivise e sottoporle al potere decisorio politico e pubblico". Da parte della Regione c'è stato invece un investimento di circa 600 milioni di euro sul settore cultura, come ha ricordato il direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia, Aldo Patruno: "Si mira al prodotto, che deve essere di qualità, al Lavoro, perché senza buona occupazione non c’è Economia della Cultura; alla valorizzazione dell’Identità, alla Cultura d’Impresa, in grado di realizzare innovazione di prodotto e di processo".

Non sono mancati gli interventi dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine. Dal comandante dell'Arma dei Carabinieri, Michelange Stefàno - che ha parlato di protezione dei beni culturali, arte ed architettura contemporanea, tutela e recupero dei beni archeologici, tutela del paesaggio, commercializzazione di reperti archeologici, falsificazione di opere d’arte, banca dati beni culturali - all'ufficiale della Capitaneria di Porto di Bari, Luigi Leotta, il quale ha evidenziato che tra i beni culturali c’è anche il paesaggio da tutelare; pertanto al fine di evitare tragedie come quella nelle gole del Raganello, ha suggerito al presidente Confguide dei corsi di formazione e di aggiornamento per le guide ambientali.

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