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Emergenza infortuni sul lavoro, a Bari vecchia una targa in ricordo delle vittime delle morti bianche

Si tratta di una delle 50 manifestazioni organizzate nel giorno della Festa dei lavoratori da Cgil, Cisl e Uil. Nel 2017 oltre 30mila gli incidenti sul lavoro

Una targa in onore dei morti sul lavoro, che sarà scoperta durante una cerimonia pubblica a piazza San Pietro, a Bari vecchia, nel giorno dedicato ai lavoratori. È l'iniziativa che Cgil, Cisl e Uil organizzerà a Bari il primo maggio alle 9:30, uno dei 50 eventi che saranno realizzati in tutta la Puglia contro le morti bianche e gli incidenti sul luogo di lavoro.

Le iniziative a Bari

La scelta di piazza San Pietro non è casuale: ricorda infatti una delle stragi peggiori che ha vissuto la città. "È quella che fu maggiormente colpita - spiegano dalla Cgil - dall'esplosione, il 9 aprile del 1945, della nave americana 'Charles Henderson' che trasportava bombe ed era ormeggiata nel porto: furono 360 i morti, tra cui 50 membri dell'equipaggio, e 1730 i feriti". All'evento sarà presente anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Alle 10 ci si sposterà in piazza Odegitria, per il convegno intitolato 'Sicurezza: il cuore del Lavoro', a cui prenderanno parte i segretari di Cgil, Cisl e Uil Puglia - Pino Gesmundo, Daniela Fumarola e Franco Busto - insieme al vicesindaco Pierluigi Introna. Alle 10.30, invece, sarà il sindaco Decaro a decorare 21 cittadini con le Stelle al merito del "si è distinto nel proprio lavoro per singolari meriti di perizia, laboriosità e condotta morale".

"Oltre 30mila infortuni sul lavoro in Puglia"

A certificare che anche in Puglia c'è un'emergenza sicurezza sul lavoro, sono i dati forniti dalla Cgil. Nel 2017, infatti, gli infortuni sul lavoro nel Tacco d'italia sono stati oltre 30mila, più di 80 ogni giorno e con un trend in aumento nel 2018. "A volte - affermano i segretari generali di Cgil Cisl Uil Puglia, Pino Gesmundo, Daniela Fumarola e Franco Busto - ci ritroviamo di fronte a una premeditata disattenzione rispetto alla tutela della salute e della sicurezza che, pertanto, va perseguita e punita con più rigore. Questo Primo Maggio dovrà quindi essere l'occasione per porre il tema al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica e per chiedere che diventi una priorità del prossimo Governo nazionale e delle istituzioni locali".

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