Economia

Le esperienze pugliesi della domesticazione del tonno rosso saranno presentate ad Aquamed 2013

In occasione della mostra-convegno, un’importante opportunità per discutere di un settore in crescita in tutto il mondo, interverrà Michele Deflorio dell’Università degli Studi di Bari. Entro il 2018 per la prima volta i pesci d’allevamento dovrebbero superare quelli catturati

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

In occasione della mostra-convegno, un'importante opportunità per discutere di un settore in crescita in tutto il mondo, interverrà Michele Deflorio dell'Università degli Studi di Bari. Entro il 2018 per la prima volta i pesci d'allevamento dovrebbero superare quelli catturati.

"Domesticazione del tonno rosso: prime esperienze in Puglia". È questo il titolo dell'intervento che Michele Deflorio, dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", terrà in occasione di AquaMed 2013, l'evento dell'industria dell'acquacoltura sostenibile, che si svolgerà martedì 19 febbraio all'Hotel Michelangelo di Milano. La manifestazione è dedicata a un settore in evoluzione grazie anche alle sue caratteristiche di sostenibilità ambientale, minore consumo e prezzi vantaggiosi.

I temi trattati ad AquaMed 2013 saranno di particolare interesse e attualità. Le sessioni verranno dedicate, infatti, a temi quali l'acquacoltura, il consumo di pesce e la salute dell'uomo, l'innovazione tecnologica per un'acquacoltura sostenibile e il futuro dell'alimentazione in acquacoltura. È inoltre in programma la tavola rotonda "La distribuzione e i prodotti di acquacoltura: una scelta consapevole?" (con la collaborazione di Eurofishmarket).

L'interesse suscitato da AquaMed è la conferma della vitalità di un settore che secondo la Fao (Food and Agricolture Organization) dovrebbe crescere in tutto il mondo. Nei prossimi dieci anni è previsto un aumento dell'allevamento di pesci, crostacei e alghe del 33%; entro il 2018, per la prima volta i pesci d'allevamento dovrebbero superare quelli catturati e, nel 2021, rappresenteranno il 52% dei pesci destinati al consumo umano.

Anche quest'anno la manifestazione potrà contare sul patrocinio e sul coinvolgimento delle principali associazioni di settore quali Api (Associazione Piscicoltori Italiani), Ama (Associazione Mediterranea Acquacoltori), gli sponsor Friend of the Sea e i media partner Eurofish International Organisation, Eurofishmarket e Largo Consumo.

"I risultati ottenuti in sole due edizioni di AquaMed ci spingono ad affermare, con un pizzico d'orgoglio, di essere riusciti a creare l'evento di riferimento del settore in Italia, che nei prossimi anni continueremo a sviluppare in un'ottica di sempre maggiore sostenibilità del comparto", dichiara Marco Pinetti, presidente di Artenergy Publishing, la società organizzatrice.

Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.aquamed.pro.

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