“Le nuove misure antiriciclaggio a tutela delle imprese: il ruolo delle s.o.s”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il 4 luglio è entrato in vigore il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90 , che con dieci articoli ha ridisciplinato la normativa sulla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo prevista dal Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231. Il provvedimento normativo ha recepito la Direttiva 2015/849/UE (c.d. "IV Direttiva antiriciclaggio) che ha dato attuazione al Regolamento 2015/847/UE riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi. Molteplici gli elementi di novità rispetto alla legge vigente dal 2007. La nuova normativa prevede infatti un campo di applicazione decisamente più esteso, che amplifica il numero dei soggetti coinvolti, rendendo più puntuale il sistema sanzionatorio nell'individuazione delle singole responsabilità. L’associazione A.N.F.I., l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari, l’ANCE Puglia, Confindustria Puglia, Confindustria Bari e Bat, venerdì 02 marzo, alle ore 14.30, per introdurre tali novità hanno organizzato il convegno “Le nuove misure Antiriciclaggio a tutela delle imprese: il ruolo delle S.O.S (segnalazione operazioni sospette)” presso la Sala Convegni Confindustria Bari e BAT, Via G. Amendola, 172/R . Dopo i saluti del Presidente Confindustria Puglia, Domenico De Bartolomeo, del Presidente ANCE Puglia, Nicola Bonerba, del Presidente Nazionale A.N.F.I, Gen. Umberto Fava, del Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Bari, dott. Elbano De Nuccio, introdurrà il tema del convegno il Vice Presidente Vicario Confindustria Bari e Bat, Laura Ruggiero e modera l’evento Roberto Lorusso, Componente Comitato Mezzogiorno ANCE Nazionale. Illustri relatori: dott. Sabatino Maurice (Presidente ABI Puglia), l'avv. Antonio Maria La Scala (Vice Presidente nazionale A.N.F.I) e il dott. Aldo Cavallo (Ten. Col. GdF e membro Direzione Investigativa Antimafia) Il convegno si propone lo scopo di analizzare le novità e l’impatto sulle imprese della nuova normativa antiriciclaggio, che ha lo scopo di rendere più efficace il contrasto al mercato criminale attraverso disposizioni più severe, ma di più semplice attuazione. Si soffermerà in particolare sull’Obbligo di segnalazione delle operazioni sospette. I soggetti obbligati, da ora in poi, prima di compiere qualsiasi operazione, dovranno inviare senza ritardo alla UIF (Unità di informazione finanziaria per l'Italia) una segnalazione di operazione sospetta “quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo o che comunque i fondi, indipendentemente dalla loro entità, provengano da attività criminosa”. Il decreto specifica inoltre quali sono gli indici dai quali desumere il “sospetto”, anche in base agli indicatori di anomalia elaborati e periodicamente aggiornati dalla UIF. Saranno riconosciuti 3 CFP (Crediti Formativi Professionali) agli iscritti all’ordine dei commercialisti e degli esperti contabili.

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