menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La sfida dei servizi digitali nell'emergenza Coronavirus, da Linkem una 'challenge' che coinvolge gli studenti baresi

L'operatore di banda ultralarga wireless lancia un progetto PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) per 22 ragazzi dell'istituto barese 'Marconi-Hack' e per gli studenti del 'Pacinotti-Fermi' di Taranto

Linkem, società di telecomunicazioni che opera in particolare  nel mercato della connessione a banda larga in modalità wireless, ha lanciato in collaborazione con ELIS, realtà educativa no profit che forma persone al lavoro, il progetto PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) #linkyourfuture, iniziativa che coinvolge gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore G. Marconi – M. Hack di Bari e Pacinotti – Fermi di Taranto.

Sebbene a livello nazionale siano stati sospesi i Percorsi per le Competenze trasversali e per l’Orientamento nelle scuole a causa dell’emergenza sanitaria in corso, Linkem ed ELIS hanno compiuto uno sforzo per dare continuità al progetto dedicato ai giovani studenti delle scuole superiori grazie alle tecnologie dedicate all’apprendimento a distanza. Questo è stato possibile anche grazie alla scuola ed in particolare ai docenti che seguono il progetto Linkem, Leonardo Panzini della scuola Marconi – M.Hack di Bari e Tiziana Moretti della scuola Pacinotti – Fermi di Taranto, che fin da subito hanno attivato la didattica online ed hanno continuato a collaborare con grande entusiasmo, professionalità e dedizione al progetto Linkem per non far perdere una grande opportunità di crescita ai propri studenti.

L’obiettivo dell’iniziativa di Linkem ed ELIS è proprio quello di supportare le scuole nel proseguimento delle attività, al momento non più obbligatorie per gli studenti ma di grande importanza per i giovani, tra i primi ad essere stati colpiti dai sacrifici che l’emergenza Covid-19 sta imponendo al Paese.

In particolare, l’iniziativa annunciata lo scorso dicembre per l’anno scolastico 2020-21, vedrà la partecipazione di 33 studenti, di cui 22 dell’Istituto G. Marconi - M. Hack di Bari e 15 dell’Istituto Pacinotti-Fermi di Taranto. Grazie alla tecnologia utilizzata per la didattica a distanza, Linkem metterà a disposizione degli studenti le testimonianze dei propri manager e, non appena le condizioni lo consentiranno, l’Azienda accoglierà gli studenti presso la propria sede di Taranto perché possano partecipare attivamente ad alcune attività aziendali e comprendere le dinamiche che ne orientano l’operatività.

Entro la fine di maggio si svolgerà la parte principale del progetto e i referenti di Linkem, grazie al supporto di ELIS, parteciperanno ad incontri interattivi con gli studenti attraverso le piattaforme tecnologiche disponibili e offriranno la propria testimonianza sulle caratteristiche distintive e sui progetti innovativi dell’Azienda, nonché sul ruolo delle tecnologie digitali a supporto della gestione dell’emergenza Covid-19 e del rilancio delle attività sociali ed economiche. Linkem lancerà una Challenge agli studenti che avrà come tema l’analisi dei servizi digitali destinati agli studenti e alle scuole che possano favorire lo svolgimento delle attività didattiche in questo momento di crisi e per le fasi successive. Gli studenti lavoreranno da remoto sulla sfida lanciata da Linkem affiancati dai propri docenti, con il costante supporto dell’Azienda e di ELIS, e si confronteranno interattivamente sullo stato di avanzamento dei lavori dei propri progetti.

“In questo delicato momento, in cui la tecnologia ci aiuta a stare più vicini, siamo particolarmente entusiasti di poter dare un contributo concreto a supporto del mondo dell’istruzione e di quello del lavoro” – ha commentato Francesco Sortino, Direttore Marketing Linkem – “Il nostro obiettivo è quello di trasmettere un messaggio di speranza ai giovani attraverso un progetto di lungo periodo che ci auguriamo possa generare nuove opportunità favorire la scoperta di giovani talenti tra i tanti ragazzi protagonisti dell’iniziativa. Nell’ambito dell’emergenza Covid-19, Linkem ha immediatamente individuato nella continuità della didattica uno dei principali obiettivi, insieme all’abilitazione dello Smart Working, che le reti di telecomunicazione contribuiranno a raggiungere. Proprio per questo, oltre al progetto #linkyourfuture che realizzeremo in partnership con ELIS, abbiamo strutturato e messo a disposizione un’offerta dedicata alle famiglie e alle scuole che prevede la messa a disposizione di tablet configurati con una serie di applicazioni dedicate alla didattica a distanza”.

“Il nostro dialogo con i giovani e giovanissimi ruota intorno all’idea che ciascuno di loro abbia dei talenti, spesso nascosti, che gli educatori hanno il compito di portare alla luc” – ha commentato Pietro Cum, Amministratore Delegato ELIS – “ La scuola e la formazione in genere devono trovare gli strumenti giusti per ispirare i ragazzi, renderli capaci di prendere in mano le proprie aspirazioni e trasformarle in un percorso di studio e in un lavoro. San Josemaría, ispiratore di ELIS, amava rivolgersi ai giovani dicendo <<Sognate e la realtà supererà i vostri sogni>>. Cerchiamo di fare nostro questo messaggio ogni giorno, e questo progetto al fianco di Linkem va proprio in questa direzione: creare un corto circuito tra professionisti e studenti, creare dei modelli di riferimento che possano consigliare e incidere sulle scelte dei ragazzi, oltrepassando le distanze imposte dal particolare momento che stiamo vivendo.”

A conclusione del progetto, a settembre, Linkem offrirà presso la propria sede di riferimento, a tre studenti di ciascun istituto l’opportunità di svolgere un programma di job-shadowing, per far esplorare loro il metodo di lavoro aziendale ed eventuali opportunità di carriera. Alla fine del mese, i migliori progetti saranno poi presentati e premiati presso i due istituti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Nuova arma contro il Coronavirus, farmaco già in uso efficace contro l'infezione Sars-CoV-2: è la ricerca dell'Università degli Studi di Bari

Salute

Una proteina prodotta dal nostro organismo è in grado di combattere i tumori al fegato: la scoperta dell’Irccs de Bellis di Castellana

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento