Sabato, 31 Luglio 2021
Economia

Stabilimento Magneti Marelli, la Fiat condannata per condotta antisindacale

Il Tribunale del lavoro di Bari ha accolto il ricorso della FIOM Cgil che rivendicava il diritto dei lavoratori - negato dalla Fiat - a versare, mediante delega all'azienda, i contributi sindacali

Il Tribunale del lavoro di Bari condanna la Fiat per condotta antisindacale nello stabilimento Magneti Marelli. Dopo il primo ricorso sulla rappresentanza in fabbrica vinto ad aprileil giudice ha infatti accolto un nuovo ricorso presentato dalla FIOM Cgil per rivendicare il diritto dei lavoratori a versare i contributi sindacali mediante delega all'azienda.

Una possibilità che gli operai si erano visti negare, con la motivazione che tale procedura sarebbe stata "troppo onerosa" per l'azienda. A smentire la posizione della Fiat è stato però lo stesso giudice, come spiega la Cgil in un comunicato in cui commenta la sentenza.  "Il Giudice - si legge nel comunicato - sostiene che l’organizzazione aziendale (tutto il gruppo FIAT ha appaltato le paghe alla società FIAT Service, che si occupa di oltre 80.000 lavoratori) è assolutamente in grado, senza particolari oneri, di gestire le trattenute di poche centinaia di lavoratori (cosa peraltro accaduto in passato per decenni)".


Oltre ad obbligare la Fiat ad effettuare le trattenute e versarle al sindacato, il Giudice ha disposto che la Magneti Marelli informi della sentenza tutti i lavoratori iscritti alla FIOM, mediante consegna a ciascuno di copia della parte dispositiva del decreto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stabilimento Magneti Marelli, la Fiat condannata per condotta antisindacale

BariToday è in caricamento