“Il mestiere del futuro”, il nuovo progetto di Confcommercio che coinvolge le scuole del territorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Bari è una delle 10 provincie italiane che sperimenteranno il progetto Confcommercio "Il mestiere del futuro", con il coinvolgimento di docenti e dirigenti scolastici delle scuole secondarie di I grado.

Si tratta di una operazione educativa con la quale Confcommercio Bari BAT mette a disposizione delle scuole del territorio un percorso didattico finalizzato all'informazione e all'orientamento sul tema del lavoro nel terziario: le possibilità che offre e la sua evoluzione.
L'iniziativa è stata presentata ai dirigenti scolastici a Bari dal Presidente di Confcommercio Bari - BAT, Alessandro Ambrosi, dal direttore di Confcommercio Bari - BAT Leo Carriera, e daTiziano Fazzi .

Il progetto offre ai ragazzi un'occasione originale e utile per comprendere quanto il panorama lavorativo oggi sia completamente cambiato rispetto al passato, complici l'avvento di Internet e le nuove tecnologie, e come debbano mutare le loro aspettative e il loro approccio al mondo del lavoro.
"Tramite una piattaforma digitale, - ha spiegato Alessandro Ambrosi - alla quale possono accedere gratuitamente le scuole che fanno parte della fase di sperimentazione, con un coinvolgimento in modo estremamente interattivo, i ragazzi saranno invogliati a riflettere su quali sono i vantaggi e gli svantaggi del lavoro autonomo, quali i vantaggi di lavorare nel terziario e, ancora perché questo settore offre più opportunità rispetto agli altri, cosa può fare la scuola per aiutare i ragazzi in questo percorso e, comprendere quali scuole, nelle diverse realtà territoriali, preparano meglio i ragazzi ai mestieri del terziario. Anche perché Zalone insegna…sul posto fisso"

L'obiettivo del progetto, è quello di offrire un'azione di orientamento scolastico e promuovere tra i ragazzi l'autoimprenditorialità giovanile, e fornire i primissimi strumenti per ragionare sul concetto di lavoro autonomo come sfida. Anche se il passaggio dall'idea al lavoro autonomo non è così automatico, nel terziario c'è la possibilità di inventarsi un mestiere, o trasformare qualcosa che è tradizionale in qualcosa di nuovo.

"Con questo progetto innovativo, decidi, investi, rischi, se sei bravo guadagni, ha aggiunto Leo Carriera - è possibile dare vista a qualcosa di dinamico, fare una scelta che può diventare appagante, con opportunità interessanti soprattutto in un periodo in cui l'occupazione negli altri settori si è ridotta tanto. Si può riuscire a dare lavoro ad altri. Numerosissime le scuole superiori di 1° grado del territorio che hanno aderito con nostra grande soddisfazione"

Diventare imprenditore, deve essere subito chiaro ai ragazzi, non è facile: è importante conoscere le regole del mercato, le nuove tecnologie, sviluppare un business plan alla base del quale di deve essere una capacità di analisi strategica fondamentale... ma ci si può riuscire, e sul territorio, ad esempio in Confcommercio, ci sono professionisti che aiutano a realizzare i progetti con consulenze e pareri personalizzati.
Il progetto "Il mestiere del futuro" prevede anche attività laboratoriali che coinvolgono i ragazzi, e giochi a quiz per farli riflettere riguardo alle loro passioni, alle loro attitudini e ai loro desideri; per informarli riguardo all'offerta formativa dagli istituti professionali.
Alla fine, ci sarà il Torneo, una vera e propria gara tra le classi partecipanti, che premierà dieci classi vincitrici, una per ogni provincia coinvolta nella sperimentazione.

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