Morosità incolpevole, sul sito del Comune l'avviso per richiedere i contributi

Dopo l'assegnazione dei fondi da parte della Regione, pronto il bando per accedere ai sussidi destinati a sostenere chi non è nelle possibilità di pagare un canone di affitto, per la perdita o riduzione di reddito

A seguito della deliberazione con la la Regione Puglia ha proceduto al riparto del fondo per la morosità incolpevole, istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e destinato agli inquilini morosi incolpevoli, è possibile fare richiesta per accedere al contributo - anno 2018. Lo rende noto il Comune di Bari, che ha pubblicato il relativo avviso sul proprio sito.

I casi di morosità incolpevole

La situazione di morosità incolpevole riguarda la sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo per la perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta ad una della seguenti cause: perdita del lavoro per licenziamento, escluso quello per giusta causa; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., derivanti da causa di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

I requisiti per presentare richiesta

Possono presentare richiesta per usufruire del contributo i nuclei familiari che sono in possesso, al momento della domanda, dei seguenti requisiti: richiedente con cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione europea, ovvero nei casi di cittadini non appartenenti all’U.E. il possesso di un regolare titolo di soggiorno; titolarità di un contratto di locazione di edilizia di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato, con esclusione degli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione di convalida; possesso di un reddito ISE non superiore ad € 35.000 o di un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore ad € 26.000; non titolarità del richiedente e di ciascun componente del nucleo familiare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobile, nel territorio nazionale, fruibile ed adeguato alle esigenze del nucleo familiare. La priorità in graduatoria sarà riconosciuta ai nuclei familiari al cui interno vi sia un componente ultrasettantenne o minore o con invalidità accertata per almeno il 74% o che sia in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale.

Introna: "Un aiuto per tante famiglie in difficoltà

“Il mio auspicio è che questa misura di sostegno alla povertà e ai nostri concittadini più fragili possa raggiungere il maggior numero possibile di richiedenti - commenta il vicesindaco e assessore al Patrimonio ed ERP Pierluigi Introna - . Con la pubblicazione di questo avviso contiamo di dare respiro alle tante famiglie in difficoltà con il pagamento degli affitti, grazie a un meccanismo a sportello che consentirà di erogare i contributi in maniera rapida fino ad esaurimento dei fondi disponibili, che allo stato ammontano ad oltre 700mila euro. Si tratta di un’iniziativa dal grande valore sociale alla quale possono partecipare anche i nuclei familiari inseriti nelle vigenti graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale. Il personale della ripartizione è impegnato a dare massima diffusione al bando; siamo infatti convinti che una maggiore pubblicità contribuirà ad aumentare il numero delle richieste e, di conseguenza, a sostenere quanti versano in uno stato di difficoltà economica”.

Come presentare domanda

Le domande di partecipazione dovranno essere compilate unicamente utilizzando i moduli predisposti dal Comune reperibili, assieme al testo dell’avviso, sul portale istituzionale del Comune di Bari a questo link, in distribuzione presso l’URP del Comune, presso i CAAF o i sindacati degli inquilini. La domanda, corredata dei documenti richiesti, potrà essere consegnata direttamente presso l’ufficio protocollo della ripartizione Patrimonio dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12, o tramite raccomandata con avviso di ricevimento, oppure a mezzo corriere o agenzia di recapito alla ripartizione Patrimonio– viale Archimede n.41/A 70126- Bari, o tramite PEC all’indirizzo patrimonio.comunebari@pec.rupar.puglia.it. Le richieste saranno istruite “a sportello”, cioè in ordine cronologico, fino a esaurimento dei fondi resi disponibili dal finanziamento della Regione Puglia.
 

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