Nasce in Puglia la prima SRL semplificata

A Bari un giovane 23enne ha detto basta alla mancanza di lavoro ed ha creato un’impresa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il lavoro non si trova? Allora me lo creo da solo ! Come? Aprendo un'impresa. Ecco la molla che ha spinto Alessandro Guastella 24 anni a dicembre, con un diploma di ragioneria, a rinunciare alla caccia al posto fisso.

La crisi ha preferito affrontarla attaccando, sfidando la recessione economica armato dicoraggio, creatività, spirito di sacrificio e voglia di «buttarsi ». Anche perché oggi è più facile di ieri, grazie all'entrata in vigore, lo scorso 29 agosto, del decreto 138 che permette la costituzione di srl (società a responsabilità limitata) semplificate, con soci sotto i 35 anni e capitale solo di un euro. Nelle ultime settimane di queste imprese low cost, in Italia , ne sono nate un centinaio. Un boom inatteso. Ma si tratta di un aumento figlio della crisi.

E' evidente che queste nuove imprese nascono come risposta alla fame di occupazione. Chi è disoccupato, o precario avvia una società in settori come il commercio, nuove tecnologie, servizi e artigianato e come obiettivo hanno quello di guadagnare per vivere. Potrebbe rivelarsi una specie di palestra delle idee. Ma in realtà la nuova SRLs con un euro di capitale, è molto di più e, per una volta il passo indietro della burocrazia ha avuto subito effetto.

Per l'avvio non si devono pagare per la costituzione né diritti di segreteria, né bollo, né onorari al notaio. Sono dovuti, invece, l'imposta di registro (168 euro) i diritti camerali (200 euro circa) e i tributi per l'apertura della partita IVA. Per Alessandro Guastella, la lunga attesa prevista ( in virtù della gratuità dell'atto e lamentata soprattutto al nord Italia) dal notaio non c'è stata. Il notaio Michele Labriola ricordando la loro funzione di pubblici ufficiali e il rispetto dovuto alle normative di Stato, in appena 72 ore ha dato vita alla sua Guastella Communication srls. Fissato l'appuntamento per la firma della costituzione della società, l'iscrizione al Registro delle imprese in Camera di Commercio ora è pronto ad iniziare a scrivere le prime pagine della sua vita professionale. Dinamico, motivato e intraprendente è da troppo tempo a caccia di un impiego. Così " Ho detto, al diavolo la crisi e alla disoccupazione, apro un'impresa" nata con un capitale sociale di 1 euro a cui si sommano i 368 euro di spese.

La mia è una società che si occuperà di uffici stampa, organizzazione di congressi ed eventi e tutto ciò che è comunicazione a 360° . Metterò in campo tutta la mia professionalità con qualche giusto consiglio dei miei genitori...speriamo che mi accompagni anche un pizzico di fortuna". Insomma idee forti e chiare, anche se non mancheranno le difficoltà. A questo punto bisognerà vedere che cosa faranno le banche. Alle prese con un mercato del credito difficile, sono proprio gli istituti di credito a poter giocare un ruolo. Forse dovranno immaginare strutture specializzate in grado di valutare le società a capitale leggero (un euro, appunto) che saranno meritevoli di ricevere i prestiti." La mia è una società di servizi, quindi ora non ho necessità di finanziamenti importanti, poi avrei potuto farmi aiutare dai miei genitori, dice, ma per un ragazzo che vuole trovare la propria strada sarebbe un controsenso".

 

 

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento