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Domenica, 21 Aprile 2024
Economia

Dalle lavanderie ai bistrot fino al design: 43 progetti ammessi al finanziamento 'Un negozio non è solo un negozio'

Il bando del Comune di Bari prevede un contributo a fondo perduto. I beneficiari si impegnano a realizzare eventi, servizi, attività gratuite per i loro clienti e la comunità locale, in collaborazione con associazioni, scuole e comitati civici

Il Comune di Bari ha concluso positivamente le attività del primo nucleo di valutazione delle domande pervenute in risposta alla seconda edizione dell’avviso pubblico 'Un negozio non è solo un negozio' che sostiene progetti di sviluppo commerciale promossi da attività commerciali della città con un finanziamento a fondo perduto massimo di 50.000 euro per investimenti (ristrutturazioni, nuovi arredi e attrezzature, ecc.) e supporto alla gestione (assunzioni di personale, consulenze specialistiche, ecc.). Quarantatré, in tutto, le attività che hanno superato l'esame, tra cui caffetterie, bistrot, parrucchieri, negozi di arredamento e lavanderie.

In cambio del finanziamento, i beneficiari si impegnano a realizzare eventi, servizi, attività gratuite per i loro clienti e la comunità locale, in collaborazione con associazioni, scuole e comitati civici. Le risorse a disposizione della seconda edizione di Un negozio non è solo un negozio ammontano complessivamente a 2.329.322 euro. La prima edizione dell’avviso pubblico, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, ha avuto un ottimo riscontro, finanziando 91 negozi della città, protagonisti di centinaia di manifestazioni, laboratori e iniziative rivolte alla cittadinanza.

Il primo nucleo di valutazione della seconda edizione di Un negozio non è solo un negozio ha esaminato le domande pervenute nel periodo compreso tra il 30 novembre 2023 ed il 29 gennaio 2024. Le proposte complessivamente valutate sono 107. Di queste, 14 sono risultate inammissibili per vizi formali nella candidatura o assenza dei requisiti di partecipazione. Tra le domande giunte alla valutazione di merito, sono stati valutati positivamente, e quindi ammessi, 43 progetti proposti da altrettante attività commerciali.

Tutte le proposte ammesse saranno convocate nel mese di marzo per un’attività di co-progettazione esecutiva propedeutica alla stipula della convenzione tra Comune di Bari e attività commerciali. “Con Un negozio non è solo un negozio - commenta l'assessora comunale al Commercio, Carla Palone - vogliamo incoraggiare la scena commerciale della città di Bari a intraprendere la strada del cambiamento per fronteggiare le trasformazioni e i nuovi scenari che il commercio al dettaglio sta vivendo. La risposta ricevuta dai commercianti sia nella prima sia nella seconda edizione del bando ci dice che la direzione intrapresa è quella giusta. Per l’amministrazione comunale, un negoziante non è solo un venditore di beni e servizi, ma un attore urbano fondamentale per la qualità urbana. Mi complimento con tutti i commercianti che hanno superato positivamente la valutazione augurando loro buon lavoro; allo stesso tempo, invito i negozianti esclusi a prendere contatto con gli uffici per comprendere gli elementi di debolezza delle proposte e valutare eventualmente una nuova candidatura”.

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