Venerdì, 30 Luglio 2021
Economia

OM, in Regione il piano del Comune di Modugno: c'è un'azienda interessata

L'annuncio del sindaco Magrone che questa mattina ha incontrato l'assessore regionale al Lavoro Caroli. Ci sarebbe una società pronta a rilevare la fabbrica, e la Kion sarebbe disposta a cederlo gratuitamente

"Abbiamo preferito lavorare sinora senza clamori per non creare nei lavoratori aspettative che potessero poi rivelarsi illusorie. Oggi che abbiamo acquisito definitivamente tutte le disponibilità, sembra si sia giunti a un traguardo non effimero: per questo, è giunto il momento di parlarne e di cercare di chiudere un accordo".

A parlare è il sindaco di Modugno, Nicola Magrone. Questa mattina il primo cittadino, accompagnato dal vicesindaco Emilio Petruzzi, è stato ricevuto in Regione dall'assessore al Lavoro Leo Caroli, al quale ha presentato la proposta della sua amministrazione per salvare i 220 lavoratori dell'OM Carrelli. Il Comune, infatti, avrebbe trovato una società disposta a rilevare lo stabilimento, e  la Kion sarebbe a sua volta pronta a cederlo gratuitamente al Comune di Modugno. Una possibilità, quella prospettata da Magrone, che arriva a pochi giorni dalla scadenza della cassa integrazione per gli operai dello stabilimento chiuso ormai da più di due anni. Un piano di salvataggio al quale l'amministrazione comunale ha lavorato nel più stretto riserbo, per evitare di alimentare inutili speranze, dopo le numerose trattative fallite che hanno finora contrassegnato la vertenza OM.

Ora però, spiega Magrone, l'ipotesi sembra farsi concreta: "Abbiamo acquisito definitivamente tutte le disponibilità, in primo luogo quella dell’azienda che rileverebbe lo stabilimento, dopo quella di Kion a cederlo gratuitamente". "Abbiamo già anche investito della vicenda il Consorzio Asi - aggiunge il primo cittadino - C’è ancora qualche piccola questione da risolvere, ma riteniamo che con l’impegno della Regione Puglia, che, riteniamo, sarà totale, si possa trovare ad essa soluzione”.

"L'ipotesi - spiega un comunicato del Comune di Modugno - era già emersa nell'estate del 2013. Fu all'epoca, infatti, in una riunione della task force della Regione Puglia, che il manager della Kion-OM Still annunciò la disponibilità a cedere gratuitamente lo stabilimento alla Regione Puglia. In quella circostanza, il Sindaco Magrone, attesa questa disponibilità, propose invece che l'azienda fosse ceduta al Comune di Modugno, impegnandosi lui con la sua amministrazione alla ricerca dell'investitore. Dopo mesi di lavoro, il Sindaco Magrone può dire oggi di avere la disponibilità di un investitore, disposto alla riconversione del sito produttivo ma, soprattutto, in grado di salvaguardare i livelli di occupazione".

A dicembre scorso i lavoratori, dopo aver presidiato per mesi i cancelli della fabbrica per impedire alla società tedesca Kion di portare via macchinari e ultime merci, hanno smantellato il presidio. In cambio la società si era impegnata a trovare nuovi investitori per lo stabilimento, ma di fatto non c'è mai stata alcuna proposta. Di recente gli operai sono tornati a farsi sentire lanciando sui social network la campagna #compratelaOMdimodugno per cercare di sollecitare l'intesse di potenziali investitori.

Al termine dell'incontro, l'assessore regionale Caroli ha preso atto dell'ipotesi prospettata dal Sindaco di Modugno, insieme alla manifestazione di interesse di un'altra azienda, ed ha assicurato il suo impegno, anche a livello ministeriale, affinchè la vicenda dei lavoratori OM possa finalmente giungere ad una conclusione positiva.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

OM, in Regione il piano del Comune di Modugno: c'è un'azienda interessata

BariToday è in caricamento