Ordine degli Avvocati di Bari, Università degli studi di Bari e Libera Università Mediterranea sottoscrivono convenzione: adesso la pratica forense inizia negli studi legali ancora prima della laurea.

Il commissario Giorgino: “Con la convenzione si accorciano i tempi per entrare nel mondo del lavoro e si garantisce una formazione più pratica agli studenti”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Anche a Bari è oggi possibile iniziare la pratica legale prima ancora di avere conseguito la laurea; è questa la principale novità prevista dalla convenzione sottoscritta dall'Ordine degli Avvocati di Bari con l'Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro' e la Libera Università Mediterranea 'Jean Monnet' che consentirà agli studenti iscritti al quinto anno del corso di laurea in Giurisprudenza di svolgere sei mesi di tirocinio durante l'ultimo semestre in modo da accedere, se in regola con gli esami, alla prova per l'abilitazione professionale a un anno solo dalla Laurea, avendo completato comunque il tirocinio di 18 mesi previsto dalla legge. «La convenzione - dichiara il commissario straordinario dell'Ordine degli Avvocati di Bari, Antonio Giorgino - risponde alle norme previste nella nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense e si configura come una piccola rivoluzione per il settore. L'anticipazione di un semestre di tirocinio per l'accesso alla professione forense risponde alle esigenze sia dei giovani avvocati che degli studi legali. Da un lato, in un periodo ancora difficile per la nostra professione, si consente ai futuri avvocati di entrare prima nel mondo del lavoro per calare la dottrina negli aspetti pratici; dall'altro, gli studi legali possono avviare prima la formazione sul campo dei praticanti, spesso troppo legati al nozionismo universitario». La convenzione permetterà quindi agli studenti delle facoltà di Giurisprudenza delle due università baresi di cominciare a frequentare le aule di Tribunale e gli studi legali mettendo in pratica le nozioni teoriche apprese all'Università prima di conseguire il titolo di laurea. Già dalla sessione dell'esame per l'abilitazione del 2018 potranno essere ammessi praticanti che avranno usufruito di questa possibilità e che avranno potuto sperimentare subito sul campo le nozioni apprese in Facoltà e arricchirle con le importanti competenze che solo la pratica può fornire. Gli studenti interessati dovranno presentare domanda per anticipare il tirocinio e potranno scegliere lo studio legale presso il quale svolgerlo da una lista di nomi di avvocati disponibili ad accoglierli, pubblicata annualmente dall'Ordine degli avvocati di Bari. In città la vocazione verso la professione legale appare in calo dopo il picco del 2015. Infatti, i nuovi praticanti sono stati 325 nel 2014, 391 nel 2015 e 351 nel 2016 mentre i nuovi iscritti all'Albo, al termine del praticantato e dell'esame di abilitazione sono stati 255 nel 2014, 256 nel 2015 e 211 nel 2016. Al contrario il numero totale degli iscritti all'Ordine nel 2016 è tornato a salire, anche per effetto del crollo delle cancellazioni (dalle 430 del 2015 alle 165 del 2016); se, infatti, al 31/12/2014 erano 6.987 gli avvocati iscritti, scesi a 6.793 nel 2015, il 2016 ha fatto registrare un punto di svolta con 6.844 avvocati iscritti.

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