Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Emergenza abitativa, il Comune sblocca il pagamento del contributo alloggiativo

Le somme, non ancora messe a disposizione dalla Regione, da lunedì saranno versate ai beneficiari grazie ad un'anticipazione di cassa del Comune

La riunione sull'emregenza abitativa a Palazzo di Città

Avranno inizio lunedì prossimo, 28 luglio, i pagamenti del contributo alloggiativo. A sbloccare la situazione è un provvedimento del Comune, che ha disposto un'anticipazione di cassa (pari a circa 2 milioni 200mila euro) per rendere comunque disponibili i fondi non ancora arrivati dalla Regione. Il contributo, versato alle famiglie in difficoltà che pagano l'affitto, viene erogato dalla Regione, che tuttavia non ha ancora stanziato i fondi. Un ritardo che però diventa insostenibile per chi vive una situazione di disagio economico e deve comunque fare fronte al canone di locazione.
 
Ad annunciare l'intervento disposto da Comune il sindaco Antonio Decaro: "Avevamo preso l’impegno con i cittadini di pagare il contributo alloggiativo entro fine mese e lo stiamo rispettando - ha dichiarato Decaro in conferenza stampa.- Il disagio sociale che vivono in questo periodo i cittadini è ormai un dato reale a cui noi dobbiamo far fronte il più velocemente possibile. Purtroppo la Regione Puglia a causa dei vincoli del patto di stabilità non era in grado di trasferirci le somme e pertanto ci siamo assunti la responsabilità di disporre un’anticipazione di cassa".

Nel frattempo il Comune si sta attivando anche per risolvere il problema dell'emergenza abitativa cercando di potenziare il numero di alloggi disponibili. "Dobbiamo necessariamente accelerare i tempi - ha detto Decaro - Nei prossimi due anni, come abbiamo già detto, saranno pronti circa 245 alloggi che assegneremo secondo le graduatorie degli uffici dell’assessorato all’edilizia residenziale pubblica. Sono già disponibili i primi 15 appartamenti in via Ferrara al quartiere San Paolo. Questa mattina inoltre, con l’assessora regionale Angela Barbanente e i referenti dell’ARCA (ex IACP) abbiamo verificato le condizioni per stipulare un protocollo d’intesa che, secondo la legge 80/2014, permetterà di acquisire immobili, anche con eventuale cambio di destinazione d’uso, da locare, tramite l’ARCA, a canone concordato".

Nell’immediato, ha spiegato ancora il sindaco, la Regione finanzierà la ristrutturazione di 21 alloggi da assegnare. Tra questi, 15 alloggi sono di proprietà comunale e rientrano tra i beni confiscati alla mafia e 6 alloggi di proprietà dell'ARCA, che potrebbero essere disponibili entro i prossimi sei mesi.

Il versamento del contributo alloggiativo riguarderà circa 4400 cittadini. Tutte le  informazioni per la riscossione sul sito del Comune.

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