Lunedì, 27 Settembre 2021
Economia

"Pensioni, giovani, sanità e occupazione siano le priorità del governo": sindacati in piazza anche a Bari

La mobilitazione, indetta a livello nazionale in vista dell'approvazione della legge di bilancio: precise le proposte, dalle politiche attive per il lavoro alla necessità di intervenire su pensioni e contratti, a cominciare dal pubblico impiego

Cgil, Cisl e Uil in piazza questa mattina anche a Bari per la mobilitazione indetta in vista dell'approvazione della legge di bilancio da parte del governo. La manifestazione si è tenuta in piazza Massari, e ha visto la partecipazione dei segretari generali territoriali, Gigia Bucci della CGIL Bari, Giuseppe Boccuzzi della Cisl Bari Bat e Aldo Pugliese della UIL Puglia Bari.

Precise le priorità e le proposte indicate dai sindacati confederali al governo: più risorse per l'occupazione giovanile e per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell'innalzamento automatico dell'età pensionabile legato all'aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l'accesso alla pensione delle donne con figli o impiegati in lavori di cura; la piena copertura finanziaria per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego; la difesa della sanità pubblica.

“Per generare occupazione nuova e di qualità - ha detto Boccuzzi segretario della Cisl Bari BAT- la prima misura di politica economica è il sostegno agli investimenti, pubblici e privati che possano far ripartire la domanda, in particolare quella interna, e favorire la crescita. Solo in questo contesto, si possono promuovere politiche volte a favorire l’ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro ed aumentare il tasso di occupazione, recuperando i divari con altri paesi europei e riducendo il divario Nord – Sud”.

"E’ urgente rafforzare le politiche attive nel nostro Paese - ha dichiarato Gigia Bucci, Segretario Generale Cgil Bari - partendo dalla certezza di stabilizzazione degli operatori in esse occupati. Solo investendo sulle dotazioni organiche dei centri per l’impiego, che devono svolgere un ruolo centrale dentro un sistema unitario e nazionale, potremmo migliorare le politiche per la presa in carico, l’accompagnamento, il sostegno ai lavoratori nelle transizioni, garantendone l’occupabilità".

“Bloccare il legame tra scatti pensionistici e aspettativa di vita, - afferma Aldo Pugliese Segretario UIL Puglia e Bari - migliorare le pensioni dei giovani e creare opportunità per l'ingresso nel mondo del lavoro, eliminare le disparità di genere che penalizzano le donne, rilanciare la previdenza complementare e rivalutare le pensioni in essere. Su questi temi il governo deve dare risposte precise e per questo oggi siamo in piazza per dimostrare che il sindacato è vivo e vegeto ed è pronto a lottare per far valere le proprie proposte. Le risorse ci sono basta avere la volontà politica di destinarle ai lavoratori e alle lavoratrici, magari recuperandole dai tanti sprechi e attraverso un contrasto serrato all'evasione fiscale.”

Sul tema sanità, invece, i sindacati esprimono preoccupazione per il progressivo de-finanziamento della spesa sanitaria e chiedono invece “un progressivo aumento del finanziamento per allineare il livello di spesa sul PIL alla media degli altri paesi europei, unitamente alla predisposizione di un piano per la prevenzione e la promozione di sani stili di vita”. E ancora, relativamente ai contratti del pubblico impiego, i sindacati chiedono un'accelerata sul negoziato,  “superando la politica dei tagli, il blocco delle assunzioni e delle retribuzioni”. 

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