Economia

Lotta ai 'furbetti' delle tasse, siglata l'intesa Politecnico-Guardia di Finanza

I controlli riguarderanno gli studenti che usufruiscono dell'esenzione totale o parziale dalle tasse, ma serviranno anche ad individuare eventuali irregolarità negli affitti di appartamenti ai fuori sede

Politecnico e Guardia di Finanza a caccia dei 'furbetti' delle tasse universitarie. Il protocollo di intesa tra l'università e le Fiamme Gialle è stato siglato questa mattina dal rettore, Eugenio Di Sciascio, e dal generale Vincenzo Papuli del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

L'accordo prevede l'avvio di un'attività di monitoraggio che avrà la durata di due anni, e riguarderà all'incirca 2.400 iscritti al Politecnico. L'obiettivo sarà quello di accertare la veridicità delle dichiarazioni presentate dagli studenti che usufruiscono dell'esenzione totale o parziale dalle tasse universitarie. Ma l'intesa prevede anche che il Politecnico fornisca alla Gdf l'elenco dei fuori sede, per individuare eventuali irregolarità da parte di proprietari di immobili che affittano in nero agli studenti, evadendo così il Fisco.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell'accordo, il rettore Di sciascio ha ricordato come il Politecnico abbia una tassazione tra le più basse d'Italia (la media è di 500-600 euro annui, fino ad un massimo di 1500 euro per chi non ha diritto ad alcun tipo di sgravio), ma ha allo stesso tempo sottolineato come, per mantenerla, è necessario evitare che ci siano abusi o scorrettezze nel beneficiare delle agevolazioni.

Oltre ai controlli, l'accordo prevede anche la promozione di una serie di iniziative informative e di sensibilizzazione. "L’intesa convenuta - si legge in una nota del Politecnico - incentiva la collaborazione tecnico-scientifica da parte dell’Ateneo barese a supporto delle attività d’indagine del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e stimolerà la tutela dei diritti allo studio degli Studenti attraverso un’attività di monitoraggio. I due enti promuoveranno, inoltre, ogni azione utile alla diffusione della cultura della legalità conformemente al principio costituzionale dell’equità tributaria avvalendosi dei più moderni strumenti per la comunicazione, WebTv, WebRadio, Socialmedia, Web. Individueranno problematiche generali di particolare interesse che potranno costituire oggetto di analisi e di studio comune, al fine di poter formulare proposte di valenza culturale. Infine, collaboreranno e coopereranno, rendendo anche disponibili reciprocamente i propri locali e le proprie attrezzature, per organizzare convegni ed attività formative di interesse comune".

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