Venerdì, 19 Luglio 2024
Economia

Porto di Bari, crescono i traffici nei primi tre mesi dell'anno: in aumento merci movimentate e passeggeri

I dati resi noti dall'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico meridionale: lo scalo barese si distingue per ormeggi (quasi 500 in tre mesi). Percentuali in crescita rispetto allo stesso periodo del 2022

Parte con numeri da record il 2023 dei porti del Sistema dell'Adriatico meridionale (che include Bari, Brindisi, Monopoli, Manfredonia, Barletta e Termoli). Nel primo trimestre dell'anno, come rende noto l'Autorità di Sistema Portuale, i traffici hanno superato anche i numeri pre-pandemia, registrando complessivamente un +33% rispetto alle proprie migliori prestazioni. 

Cinque milioni di tonnellate di merce movimentati, +660% per le crociere

In totale, nei sei porti del Sistema, sono arrivate oltre 1.000 navi, un dato che si traduce in quasi il 22% in più rispetto allo stesso periodo del 2022 e sono state movimentati quasi 5 milioni di tonnellate di merce, per un +6,5%, rispetto all’anno precedente. Un dato che irrobustisce la funzione del Sistema quale hub strategico multimodale e infrastruttura commerciale del Mediterraneo. Aumenta esponenzialmente il flusso dei viaggiatori. Dal primo gennaio al 31 marzo, infatti, sono state registrati oltre 216 mila passeggeri, tra traghetti e crociere. Presenze che inevitabilmente producono ricadute economiche per tutti i territori interessati. Con più di 212mila passeggeri, i traghetti hanno movimentato il 27% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma è la curva del comparto crocieristico - evidenzia l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico meridionale - "a segnare picchi straordinari": +660%, un livello di crescita a tre cifre che porta il Sistema a consolidare  ulteriormente il proprio ruolo di porta di accesso verso il Sud Europa".

I numeri del porto di Bari

Il porto di Bari, in particolare, nel primo trimestre 2023 si è distinto per il numero degli accosti. Nei primi tre mesi dell’anno, infatti, lo scalo capoluogo di regione ha gestito ben 477 ormeggi. In banchina, inoltre, tra imbarchi e sbarchi sono state movimentate circa 2milioni di tonnellate di merci, pari al +14% rispetto allo stesso periodo del 2022. Una crescita considerevole che supera, in tutti i comparti merci, anche le statistiche del 2019, anno pre-pandemia. Da gennaio a marzo, sono transitati più di 49mila tra camion e trailers e quasi 16mila TEU. I dati più rilevanti, anche in questo caso, si registrano nel flusso passeggeri e crocieristi. I passeggeri traghetti che hanno scelto Bari quale porto di imbarco o sbarco, nei primi tre mesi dell’anno, sono stati circa 137 mila che si traduce in un significativo aumento del +15% rispetto al 2022. Continua a crescere in maniera esponenziale il traffico crocieristico che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segna un aumento del + 530%; un dato che suggella la leadership di Bari tra gli scali crocieristici italiani. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Porto di Bari, crescono i traffici nei primi tre mesi dell'anno: in aumento merci movimentate e passeggeri
BariToday è in caricamento