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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Economia

Poste italiane azienda 'rosa', in provincia di Bari quasi la metà dei dipendenti sono donne

I dati resi noti alla vigilia dell'8 marzo: il gruppo è stato inserito per il terzo anno consecutivo nel Bloomberg Gender-Equality Index, che valuta eguaglianza e inclusione nelle aziende 

Poste Italiane si conferma un’azienda “rosa” anche nella provincia di Bari, dove su 3285 dipendenti 1470 sono donne (una quota pari al 45%). Tra queste, 39 ricoprono ruoli manageriali. Gli uffici postali sono un’ulteriore conferma di questa realtà: dei  132 che servono Bari e provincia, 41 hanno un direttore donna. 

Dunque, resta costantemente alta l’occupazione femminile, tema particolarmente sensibile, considerati i dati che vedono il lavoro femminile fortemente penalizzato nel nostro Paese. In Poste Italiane le donne rappresentano circa il 55% della forza lavoro: una presenza che rende questa una delle aziende italiane più “rosa”, con un’importante rappresentanza anche ai vertici.  

Proprio grazie a questi importanti risultati raggiunti in Italia e nella provincia di Bari, le politiche di parità di genere e la trasparenza di Poste Italiane sono state premiate con la riconferma, per il terzo anno consecutivo, nel Gender-Equality Index (GEI) 2022, il principale indice internazionale di riferimento che misura la qualità delle iniziative aziendali per l’eguaglianza e l’inclusione e rappresenta un punto di riferimento per gli investitori che cercano informazioni affidabili e comparabili al fine di valutare l’impegno delle società nell’affermazione dei valori di gender equality. Un risultato sintesi dell’esame di cinque parametri: la leadership femminile e la valorizzazione dei talenti, la parità salariale, la cultura inclusiva, le politiche per la prevenzione e il contrasto di molestie sessuali e la riconoscibilità come brand che promuove la parità di genere. Nell’edizione 2022, Poste Italiane ha migliorato ulteriormente il proprio risultato, ottenendo ancora una volta una valutazione ben al di sopra del punteggio medio delle società valutate nel GEI.  
Di recente, inoltre, il Gruppo guidato dall’ad Matteo Del Fante è entrato nella classifica globale Top 100 sulla parità di genere stilata da Equileap, organizzazione leader che elabora dati e approfondimenti sulla parità di genere in ambito corporate. Il grande impegno di Poste Italiane è stato riconosciuto in particolare per i passi in avanti compiuti sul divario retributivo di genere in ogni fascia retributiva: l’Azienda è tra i 19 gruppi a livello mondiale che hanno superato il gender pay gap - il divario retributivo di genere -, contribuendo a rendere l’Italia, insieme a Regno Unito e Spagna, paese leader in tale ambito.  

«L’inclusione nella classifica Top 100 globale stilata da Equileap premia la responsabilità del Gruppo nella tutela dei valori della parità di genere, pilastro chiave della nostra cultura aziendale», ha commentato Del Fante. «Poste Italiane, primo datore di lavoro nel Paese, ha l’ambizione di porsi come guida a livello nazionale rispetto alla gender equality, allineandosi anche alle richieste del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e ai più ampi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), promuovendosi come punto di riferimento per continuare a creare valore condiviso per il Paese». 

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