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Prezzo equo per il grano italiano, la Cia Puglia: "Un milione e mezzo di agricoltori locali mobilitati negli ultimi due anni"

L'associazione di categoria ha presentato un breve video documentario che raccoglie le ultime battaglie intraprese a livello regionale: "Continueremo a lottare in difesa della nostra agricoltura"

"Abbiamo mobilitato più di 45 comuni pugliesi e, in totale, oltre un milione e mezzo di cittadini nella grande campagna in favore di un prezzo equo per il grano duro pugliese, coinvolgendo i consumatori, l’Anci Puglia, migliaia di cittadini. Le immagini testimoniano un impegno importante, una mobilitazione continua, un lavoro incessante per l’agricoltura e per gli agricoltori". Lo comunica la Cia Puglia, che presenta un video documentario sulle battaglie sostenute negli ultimi due anni in difesa delle posizioni degli agricoltori.

L'associazione di categoria riassume, in una nota,  le attività compiute negli ultimei 24 mesi, ricordando "la grande manifestazione in Piazza Santi Apostoli, a Roma prima ancora, le centinaia di cerealicoltori nelle manifestazioni di Foggia e al porto di Bari; le iniziative per l’olivicoltura a Bitonto e le rivendicazioni del Salento contro la desertificazione olivicola, le istanze della zootecnia, la denuncia del crollo del settore ortofrutticolo nel 2022 e le proteste dei viticoltori pugliesi riuniti a Taranto dalla Cia.  

"Restando solo agli ultimi due anni - si legge nella nota - Cia Agricoltori Italiani della Puglia, assieme agli imprenditori agricoli associati, ha messo in campo una mobilitazione che, a giusta ragione, possiamo definire permanente. Decine e decine sono state le iniziative intraprese in tutta la Puglia per denunciare l’insicurezza nelle campagne, prese di mira da furti, atti vandalici, sversamento dei rifiuti. Decine e decine sono state le prese di posizione, le iniziative, gli interventi, i tavoli tecnici e i confronti con Regione, Governo e Unione Europea sulla Pac, gli effetti delle calamità naturali, i danni causati da storni, lupi, cinghiali e dalle altre specie della fauna selvatica. Abbiamo denunciato i ritardi nella lotta contro la Xylella e la rigenerazione olivicola. Siamo stati al fianco dei viticoltori che hanno visto distruggere i raccolti dalla peronospora".

"Non ci fermeremo - concludono i vertici di Cia Puglia - perché non ci siamo mai fermati, e continueremo a lottare in difesa della nostra agricoltura, dei nostri agricoltori".

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