Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Primo Maggio, l'appello ai commercianti: "Tenete chiusi i negozi"

Sindacati e primo cittadino invitano a tenere le saracinesche abbassate nel giorno della festa dei lavoratori. Ma i piccoli negozianti del centro sembrano già intenzionati a farlo: "Non troviamo più il tempo per vivere con la famiglia"

Negozi aperti anche nei giorni di festa: sì o no? Passato il giorno della Liberazione, la polemica si rinnova con l'arrivo della festa dei lavoratori il primo maggio. Sull'eventualità che le saracinesche dei negozi debbano restare aperte si discute molto in questi giorni,soprattutto ora che con l'articolo 32 del decreto salva-Italia è possibile aprire i negozi anche nei giorni festivi.

I sindacati Cgil, Cisl e Uil del commercio compatti si schierano contro l'apertura. “Il 'no' rimane fermo sulle aperture in occasione delle principali feste civili e religiose in segno di rispetto per la memoria degli eventi che hanno segnato la storia del Paese e per i valori fondanti della nostra società - spiega il Segretario Uiltcus della Regione Puglia, Giuseppe Zimmari che continua spiegando come un discorso a parte lo meritino le domeniche per le quali è necessario invece una programmazione. “Il diritto al riposo dei dipendenti regolari, con contratto a tempo indeterminato, - aggiunge - può essere salvaguardato impiegando, in sostituzione, giovani studenti e donne disoccupate”.

In occasione del 25 aprile, nel centro di Bari sembra che a rimanere aperti siano stati solo le grandi catene mentre, i privati hanno preferito chiudere e si dicono pronti a rimanere chiusi anche il primo maggio. “I privati hanno più difficoltà a sopportare i costi di un'apertura anche nei giorni di festa” ci spiegano i negozianti della zona “le grandi aziende invece possono ammortizzare le spese e gestire i turni dei dipendenti”.

Si infiamma invece Pietro Capurso titolare di un negozio di abbigliamento in via Calefati che rivendica la sua scelta a rimanere chiuso: “Non è possibile lavorare sette giorni su sette. Oramai abbiamo perso l'esistenza familiare. I figli restano davanti alla Tv o al computer e in famiglia non si parla più. Quando troviamo il tempo di portare i figli al parco? - incalza - Quando possiamo vivere insieme alle nostre famiglie?”.


Dello stesso avviso il sindaco di Bari Michele Emiliano che in un comunicato auspica “che gli esercizi commerciali scelgano comunque di rimanere chiusi il Primo Maggio, come avviene per gli uffici, le scuole, i giornali, le banche, in Italia e all’estero, per consentire a tutti i lavoratori di celebrare la loro tradizionale festa – continua - Il Primo Maggio non è solo un giorno di riposo, ma rappresenta un momento di riflessione per l’intera società, su temi fondamentali come il lavoro, i bisogni reali, le prospettive personali e collettive”.

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