Economia

Sanitaservice, dipendenti in protesta: "Salvate i nostri posti di lavoro"

Mobilitazione dei lavoratori contro la chiusura dell'azienda in house prevista per il prossimo 31 dicembre. A Bari i posti a rischio sono circa 800

Sono circa 800 i lavoratori baresi della società in house Sanitaservice (5000 in tutta la Puglia) che rischiano di perdere il posto di lavoro entro il 31 dicembre 2013 quando, per effetto di un articolo contenuto nella spending review, tali società saranno chiuse.

La mobilitazione dei lavoratori, che va avanti da mesi, ha fatto registrare ieri momenti di tensione: un folto gruppo di dipendenti, infatti, ha occupato per alcune ore gli uffici della direzione generale della Asl di Bari. In seguito alla protesta, una delegazione dei lavoratori, guidata dal segretario generale dell'Usppi Nicola Brescia, dai segretari provinciali Nicola Preziosa e Sebastiano Azzaro, ha ottenuto di incontrare i vertici della Asl di Bari.

Nel corso dell'incontro, secondo quanto riferito dallo stesso sindacato, il direttore generale della Asl Domenico Colasanto avrebbe assicurato la volontà dell'azienda sanitaria di inserire nella gara pubblica, prevista dalla legge sulla spendig review, la "clausola sociale" indicata anche dalla legge regionale n. 25/2006, per fare in modo di garantire il 'riassorbimento' degli 800 lavoratori della Sanitaservice. Altro punto affrontato nella riunione, sul quale il sindacato avrebbe strappato l'impegno di Colasanto, quello di prevedere l'aumento delle ore di lavoro per tutto il personale dell'azienda, trasformando l'impegno da part-time in full-time.

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