‘Puglia. Un sistema per la cultura’: un professional meeting e una tavola rotonda promossi nell’ambito del progetto strategico Ice

Il 6 e 7 ottobre: nel corso della 2ª giornata il direttore di Aaster, Aldo Bonomi, presenterà i risultati della ricerca sulle industrie creative pugliesi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Partirà domani, martedì 6 ottobre, ‘Puglia. Un Sistema per la Cultura’, un programma di rafforzamento del sistema degli eventi primari che sarà al centro di una due giorni di confronti nelle sale del padiglione di Unioncamere Puglia alla Fiera del Levante di Bari e che si concluderà dopodomani, mercoledì 7 ottobre.

L’iniziativa è promossa da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Apulia Film Commission, Distretto produttivo Puglia Creativa e il Consorzio Aaster di Milano, Agenti di Sviluppo del Territorio, nell’ambito del progetto strategico ICE Innovation, Culture and Creativity for a new economy, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia – Italia 2007/ 2013.

La ricerca sulle industrie creative pugliesi promossa da ICE e condotta dal Consorzio Aaster, diretto dal sociologo Aldo Bonomi, ha descritto le qualità specifiche del sistema creativo pugliese definendolo come possibile modello di sviluppo. Ha inoltre evidenziato alcune criticità legate al ruolo strategico della pubblica amministrazione e alla capacità di organizzazioni e imprese di recuperare nuove risorse e di cooperare e incidere sul sistema di sostegno alla creatività e sulle politiche.

Il sistema delle iniziative culturali primarie di fatto costituisce il nucleo principale della specifica programmazione regionale e un caposaldo dell’attrattività pugliese. Questo sistema non può rappresentare solo uno strumento di valorizzazione del territorio: rafforzando capacità economica, competenze e cooperazione, potrebbe costituire un modello stabile di programmazione e imprenditorialità in grado di garantire occupazione, essere il driver per la vocazione dei territori e una risorsa per l’innovazione e la coesione sociale. Questo sistema deve poggiare su una definitiva politica pubblica e su una forte capacità di attivazione e proposizione dal basso.

La ricerca ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare il sistema delle iniziative culturali primarie a livello regionale attraverso una efficace attività di cooperazione e una più ampia visione strategica comune. Il punto di partenza deve essere, quindi, la creazione di uno spazio di confronto e cooperazione promosso dai soggetti titolari delle attività che permetta di generare strategie e soluzioni concrete. Per questo motivo nella fase finale del progetto ICE si è inteso realizzare un professional meeting (domani, martedì 6 ottobre) e una tavola rotonda (dopodomani, mercoledì 7 ottobre) coinvolgendo gli attori primari della produzione e programmazione regionale, le corrispondenti istituzioni a livello regionale, rappresentanti di esperienze positive ed esperti a livello nazionale.

Il professional meeting in programma domani, 6 ottobre, è intitolato ‘Tempo e Territorio. Risorse e strategie per lo sviluppo del sistema creativo in Puglia’. I lavori saranno introdotti da direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante, seguiranno due meeting paralleli su: analisi di problemi e strategie possibili. Il primo sottotitolato ‘Le risorse. Territorio e Made in Puglia’ sarà condotto da Fulvio Zendrini, consulente comunicazione, esperto di valorizzazione qualità alimentari con la partecipazione di Antonella Nonnis, rete Fabbrica Cultura – San Benedetto del Tronto. L’altro, a cura di Michele Trimarchi, economista della cultura, sarà dedicato a ‘Tempo, visibilità e strategie di programmazione’. Seguirà, nel pomeriggio, una seduta plenaria con discussione e conclusioni.

Dopodomani, mercoledì 7 ottobre, in occasione della presentazione dei risultati della ricerca Aaster sulle industrie creative pugliesi, si svolgerà una tavola rotonda sul tema ‘Puglia creativa: identificazione, prospettive e costruzione di un modello di partnership pubblico privata’ con l’obiettivo di dar vita a una riflessione sul modello di ‘light economy’ sviluppato in Puglia, sulle potenzialità e strategie per il rafforzamento del sistema della creatività, sulle condizioni politiche e la programmazione necessarie allo sviluppo.

La prima parte della giornata sarà inoltre dedicata a un confronto a livello internazionale sui differenti stadi di sviluppo e sulle strategie di cooperazione legate all’economia creativa. Dopo i saluti dell’assessore all’Industria turistica e Cultura della Regione Puglia, Giovanni Liviano D’Arcangelo, seguiranno gli interventi di Aldo Bonomi (Aaster), Carmelo Grassi (Teatro Pubblico Pugliese), Daniele Basilio (Apulia Film Commission), Antonio Princigalli (Puglia Sound), Simona Teoldi (Distretto Culturale Evoluto Regione Marche), Giovanni Petrini (senior mentor di ‘Make a Cube’ Milano), Vincenzo Bellini (presidente Distretto Puglia Creativa). E le riflessioni di Michele Trimarchi, economista della cultura e Stefano Costantini, capo redattore de ‘La Repubblica’ Bari. La seconda parte, nel pomeriggio, sarà destinata a un confronto sul valore e sui modelli della cooperazione fra imprese, sui cluster creativi e sul livello di lavoro nazionale e internazionale. Introdurrà Aldo Bonomi, seguiranno gli interventi di Paolo Casati (Fuorisalone Milano), Mario Citelli (Rete EEN Unioncamere Puglia), David Furmage (consulente politiche di sviluppo per le industrie creative), Cristina Tajani (assessore alla Cultura Comune di Milano), Filiberto Zovico (Festival Città Impresa Vicenza), Alessandro Leon (Centro ricerche economiche Cles) e, a concludere, le riflessioni di Massimo Bray (Istituto dell’Enciclopedia Italiana) e di Maddalena Tulanti (Fondazione Corriere della Sera).

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