Venerdì, 30 Luglio 2021
Economia

Raccolta e recupero oli esausti: si estende ad altri Comuni della Bat il progetto “L’amore per l’ambiente si diffonde…a macchia d’olio” promosso dal gruppo Megamark

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Dopo Bisceglie, Trani, Canosa, Andria e Barletta sarà possibile fare la raccolta degli oli esausti anche nei supermercati Dok di Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Minervino Murge e Trinitapoli

Margherita di Savoia, 19 luglio 2013 - Si completa, interessando anche altri comuni della BAT, Il progetto "L'amore per l'ambiente si diffonde…a macchia d'olio", che si propone di favorire le attività di recupero e riutilizzo di oli e grassi vegetali e animali esausti di provenienza domestica.

L'iniziativa - sancita da un protocollo tra il Gruppo Megamark e la Provincia di Barletta - Andria - Trani, il C.O.N.O.E. (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento Oli e grassi vegetali e animali Esausti), il Consorzio ATO Rifiuti Bacino BA/1, l' A.M.I.U Spa, la Raccolio Srl e la Nicola Veronico Srl - si propone di favorire le attività di recupero e riutilizzo di oli esausti di provenienza domestica.

Il progetto vede il coinvolgimento dei supermercati Dok e Famila del Gruppo Megamark della BAT, nei quali sono stati allestiti spazi per la raccolta degli oli esausti dotati di tutte le caratteristiche previste dalle normative vigenti.

Avviato lo scorso anno nelle città di Trani e Bisceglie, dove il Dok di corso Vittorio Emanuele (Trani) e il Famila di via Kolbe (Bisceglie) hanno fatto da 'apripista', il progetto si è poi esteso agli altri punti vendita Dok di Canosa, Andria e Barletta e oggi si completa con l'installazione di altri punti di raccolta nei supermercati Dok dei restanti comuni della provincia BAT in cui il Gruppo è presente.

Nello specifico, sarà possibile ritirare la tanica per la raccolta degli oli esausti anche nei supermercati Dok di Margherita di Savoia (via Canusium), Trinitapoli (via G. Carducci), San Ferdinando di Puglia (via Togliatti) e Minervino Murge (via Tonino Bello ); sempre nei punti vendita - all'interno del supermercato o nell'area adibita a parcheggio - i clienti troveranno anche le stazioni di raccolta degli oli esausti, dotati di tutte le caratteristiche previste dalla normativa vigente.

Le società di raccolta oli consorziate con il CONOE, Raccolio Srl e Nicola Veronico Srl, provvederanno al recupero e riutilizzo dell'olio esausto raccolto.

Ad oggi il progetto "L'amore per l'ambiente si diffonde…a macchia d'olio" ha consentito di raccogliere quattro tonnellate di oli esausti che, attraverso processi di trattamento e rigenerazione, sono stati trasformati in componenti per la produzione di biodiesel.

All'inaugurazione dell'area adibita alla raccolta degli oli esausti nel supermercato Dok di Margherita di Savoia, con taglio del nastro e consegna ufficiale delle taniche per la raccolta, hanno preso parte: Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark, Francesco Ventola e Gennaro Cefola, rispettivamente presidente e assessore alle Risorse naturali, Politiche ambientali e Difesa del Suolo della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Paolo Marrano e Leonardo Rosario Lamonaca,, rispettivamente sindaco e assessore all' Urbanistica, all'Ambiente e al Verde Pubblico del Comune di Margherita di Savoia.

«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti - ha dichiarato il cav. Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark - ma soprattutto siamo orgogliosi dei nostri clienti, che stanno dimostrando attenzione e sensibilità per ambiente in cui viviamo. Per noi è uno stimolo a continuare il percorso intrapreso anche su altre piazze; siamo convinti che semplici gesti di quotidiana civiltà siano imprescindibili per una realtà urbana più sostenibile. Un rifiuto come l'olio esausto, che se smaltito in maniera non corretta può rappresentare un pericolo per l'ambiente, può diventare, al contrario, una risorsa se recuperato. Pertanto è un dovere di tutti, cittadini, aziende e istituzioni, promuovere, attraverso attività di informazione e sensibilizzazione, la cultura della sostenibilità e tradurla poi, in comportamenti concreti e socialmente responsabili».

«Si parla tanto di rispetto dell'ambiente e cultura della raccolta differenziata, ma è attraverso iniziative come queste, dalla forte connotazione culturale, che si può realizzare qualcosa di veramente concreto» ha spiegato il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani, Francesco Ventola, nel corso dell'inaugurazione del punto di raccolta Margherita di Savoia.

«Abbiamo fortemente creduto in un'iniziativa dalla forte connotazione culturale utile a sensibilizzare i cittadini nella difesa dell'ambiente attraverso la raccolta differenziata - ha spiegato l'Assessore alle Risorse naturali, Politiche ambientali e Difesa del Suolo Gennaro Cefola -. Ringrazio il Gruppo Megamark e le altre realtà che hanno collaborato a questo atto d'amore nei confronti del nostro ambiente. Come ripetiamo da tempo, in Italia si producono ogni anno circa 280mila tonnellate di olii vegetali esausti che residuano dalla cottura di cibi, il 50% dei quali proviene da utenze domestiche. Ciò vuol dire che produciamo in casa la maggior fonte di inquinamento. Proprio per questo abbiamo attivato in alcuni supermercati della Provincia i centri di raccolta degli olii esausti ed invito i nostri concittadini a richiedere le taniche distribuite gratuitamente in questi esercizi commerciali, e a conferire gli oli esausti prodotti da utenze domestiche negli appositi contenitori per la raccolta che si troveranno all'interno dei supermercati».

«Abbiamo giudicato positivamente questa iniziativa a cui aderiamo con entusiasmo - ha commentato Leonardo Rosario Lamonaca, assessore all'Urbanistica, all'Ambiente e al Verde pubblico del Comune di Margherita di Savoia - in quanto è da ritenersi strumento di civiltà da un lato, di educazione ambientale dall'altro e ancor di più perché invoglia finalmente in cittadino a non sversare nella condotta fognante un liquido che mette a repentaglio l'impianto di depurazione risultando pertanto una delle fonti principali di inquinamento del nostro mare». «Questa amministrazione, - ha concluso Lamonaca - impegnata in un percorso di ottimizzazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani e nella tutela dei livelli di eccellenza ai fini della balneabilità delle acque del nostro mare, non poteva che accogliere positivamente e facendola propria questa encomiabile iniziativa».

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